Ammettiamolo: all’inizio abbiamo pensato tutti che fosse un fotomontaggio. E invece, l’immagine promozionale per il live 2025 degli Oasis – ovvero i soli Liam e Noel Gallagher: tanto basta – diffusa su tutti i media a partire dal 27 agosto (e adesso apparsa anche su alcuni billboard americani; un teaser per altre date oltreoceano?) fa parte di un servizio fotografico top secret, risalente addirittura al 24 luglio scorso, come riportato dal fotografo sul set.
Lo shooting
A diffondere i dettagli è stato proprio lui, Simon Emmett, uno dei più quotati sulla piazza (nel suo portfolio, star di primo livello come Adele, Tony Bennett e Michael Caine, nonché l’ex primo ministro, vecchia conoscenza di Noel, Tony Blair), rivelando che prima dell’arrivo dei Gallagher nel suo studio nessuno avesse idea di chi si sarebbe presentato; come d’obbligo in questi casi, tutti i testimoni sono stati chiamati a firmare un accordo di non divulgazione.
Secondo quanto rivelato dall’autore delle foto, i due fratelli sembravano essere in buoni rapporti, seppur, come prevedibile, non particolarmente calorosi l’uno verso l’altro. Ciò conferma quanto in realtà le cose si stessero muovendo da tempo in vista dell’evento dal vivo dell’anno prossimo, al punto che un utente Reddit già il 4 agosto si sarebbe lasciato trapelare alcune indiscrezioni (senza fare nomi, ovviamente) riguardo l’imminente annuncio di una reunion riguardante uno dei gruppi più importanti degli ultimi quarant’anni…
Sappiamo poi come sia andata, tra teaser, annunci ufficiali, prevendite e vendite online che hanno fatto discutere in tutto il mondo per modalità, funzionamento e “dinamicità” dei prezzi, al punto da spingere il governo inglese ad occuparsene.
La live band
In other news, ancora non è stata divulgata la formazione che accompagnerà gli Oasis dal vivo, ma alcuni tweet da parte dei musicisti direttamente interessati sembrerebbero quasi certamente confermare la presenza della batterista Alan White, entrato nei ranghi a sostituire il fondatore Tony McCarroll (che, salvo miracoli, non sarà richiamato, data anche la vecchia causa da lui vinta per le royalties, ma ha dato la sua benedizione all’operazione), nonché del chitarrista Gem Archer, in formazione a partire dal 2000 e poi membro tanto dei Beady Eye che degli High Flying Birds. Quanto a Bonehead, si specula anche sulla sua presenza, ovviamente, dato che spesso è apparso al fianco di Liam. Ma, ancora, nulla di confermato.
Le nuove date
Il tutto in attesa che si concretizzi, come accennavamo, l’annuncio imminente di alcune date oltreoceano, nonostante la fama dei Gallagher da quelle parti non abbia mai superato i limiti di un culto affezionato e il rock britannico, come testimoniato dalle ultime disastrose apparizioni del Blur al Coachella, oggi non goda di grandissima popolarità presso il pubblico a stelle e strisce.
In attesa di novità, su queste pagine trovate un lungo articolo che esamina nel dettaglio la nuova ristampa dell’esordio degli Oasis, Definitely Maybe.