Flaming Lips
Flaming Lips, foto di Francesca Sara Cauli (2022)

Flaming Lips. Wayne Coyne ricoverato per polmonite: a rischio la data di Bologna

La band annulla il concerto di Vienna. Il frontman in ospedale per polmonite, tour europeo in forte dubbio.

La data italiana dei Flaming Lips a Bologna (18 giugno) è al momento a rischio dopo la notizia del ricovero di Wayne Coyne per polmonite.

La band ha annunciato la cancellazione dello show previsto questa sera al Gasometer di Vienna. Nel messaggio diffuso sui social si legge: «Siamo davvero dispiaciuti, Vienna, ma il nostro concerto di questa sera al Gasometer è stato annullato. Wayne ha una polmonite e gli è stato prescritto il riposo a letto. Tutti i rimborsi saranno disponibili presso il punto di acquisto. Speriamo di rivedervi presto».Secondo quanto comunicato dal gruppo, il frontman è stato sottoposto a riposo assoluto dai medici, rendendo impossibile la performance nella capitale austriaca e mettendo in discussione il prosieguo immediato del tour europeo.

Al momento non sono stati diffusi altri dettagli sulle condizioni di salute di Coyne né sulla possibile riprogrammazione della data cancellata. La seconda data del tour, quella di Milano del 17 giugno, era già stata cancellata, per scarse prevendite.

Attività recente

Nel 2024 i Flaming Lips hanno celebrato il 25° anniversario dell’iconico album del 1999 The Soft Bulletin con una ristampa in doppio vinile in edizione limitata da collezione. L’operazione è stata preceduta dalla riedizione per il 20° anniversario di Yoshimi Battles the Pink Robots, pubblicata l’anno precedente con materiale extra tra demo inediti, brani mai pubblicati e registrazioni live.

Il brano simbolo della band, Do You Realize??, già riconosciuto come canzone rock ufficiale dello stato dell’Oklahoma, è stato reinterpretato nel 2024 da Willie Nelson nel suo album Last Leaf On The Tree, una conferma dell’eredità trasversale che un repertorio come quello dei Flaming Lips può vantare.

L’ultimo vero album di inediti resta American Head (2020), lavoro con cui la band aveva recuperato una forma compositiva più lineare e narrativa, tra episodi di scrittura compatta e derive psichedeliche, continuando però a esplorare le zone più oscure e malinconiche dell’American Dream.

Tracklist

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