Con la città di Akron, nell’Ohio, a festeggiarne annualmente i fasti, e una bibliografia che conta già alcuni libri, ai Devo mancava giusto un documentario che una volta per tutte ne celebrasse la fama e il mito. Il momento è finalmente arrivato.
La pellicola, intitolata iconicamente DEVO, ha già una fitta schiera di facoltosi produttori esecutivi alle spalle: BMG (Moonage Daydream, DIO: Dreams Never Die), Freemantle Documentaries (Mrs. Americana) e Warner Music Group (Love, Lizzo, Tom Petty: Somewhere You Feel Free: The Making of Wildflowers). Con VICE Studios e Library Films in associazione con Mutato Entertainment ad occuparsi della produzione in senso stretto e Chris Smith (Sr., American Movie, Fyre, Tiger King, 100 Foot Wave) della regia.
Come ogni moderno documentario che si rispetti, il girato avvicenderà immagini di repertorio, interviste a chiunque abbia un titolo valido per rientrare nel film, e una serie di «tecniche di storytelling» che scopriremo non appena ne verrà condiviso un primo trailer.
Negli anni della pandemia, Mark Mothersbaugh ha dichiarato di aver avuto il COVID-19 e di essersela pure vista brutta, mentre Gerald Casale ha raccontato a COS come è nato il classico Whip It. Su SA potete recuperare la discografia della band e rileggere la recensione dell’ultimo album in studio Something For Everybody, nonché un live report di un concerto del 2007 al Lazzaretto di Bergamo.