Suede
Suede, foto per la stampa per “Dog Man Star” 1994

Suede. Esce una ristampa di “Dog Man Star” per il 30esimo anniversario

Uscirà in diversi formati con un nuovo artwork. Condiviso il tour film “Killing Of A Flash Boy”

Prima di chiudere letteralmente a chiave il chitarrista Bernard Butler fuori dallo studio, gli Suede creano Dog Man Star. È il loro migliore? Probabilmente quello che li rappresenta meglio. Senz’altro non sono pochi i fan che gli preferiscono il debut pubblicato giusto l’anno prima. E pure i dati di vendita depongono in suo favore. Tuttavia è questo difficile secondo lavoro ad esprimere al meglio tensione ed epica di una band che scrive alcuni memorabili anthem, The Wild Ones, We Are The Pigs, Still Life  e Daddy’s Speeding.

Il primo album conteneva canzoni a lungo suonate dal vivo. I brani avevano preso una certa forma e il nostro compito era quello di registrarli il più fedelmente possibile. Con Dog Man Star ci siamo detti, perché non spingerci oltre? Per i pezzi lenti, via la batteria. Per quelli con una chiusura epica facciamo entrare l’orchestra. All’inizio mettiamoci qualcosa con una sola nota, tipo un mantra… Considerando che tipo di band siamo, quanto possiamo spingerci prima di raggiungere il punto di rottura?
Mat Osman

Suede. L’artwork della nuova edizione di Dog Man Star per i 30 anni

I formati della ristampa

L’edizione per il 30ennale di Dog Man Star, pubblicato in origine il 10 ottobre 1994, prevede tre formati, LP, CD e digitale ricavati da un nuovo master half-speed. Il pre-order è già disponibile.

La versione CD comprende l’album originale, un secondo disco con tutti i lati B e i singoli del disco, compreso Stay Together (non incluso nell’album), e un terzo con alcune bonus track registrate all’epoca durante le session.

L’edizione in vinile prevede invece un vinile nero 180g presentato in una confezione apribile gialla e un esclusivo singolo vinilico 7” con The Living Dead (Piano Version) e La Puissance (The Power) mai pubblicato prima in questo formato.

Artwork e liner note

L’artwork della ristampa è stato reinventato dal designer e fotografo ufficiale della band Paul Khera che ha dato un nuovo sguardo alle iconiche fotografie scattate da Joanne Leonard e selezionate all’epoca da Brett Anderson per la copertina e il retro dell’album originale. Incluse inoltre nuove note a cura del giornalista musicale e biografo Simon Price.

Il tour film

Assieme all’annuncio della nuova edizione dell’album la band ha condiviso Killing Of A Flash Boy, uno dei nove tour film che Mike Christie (lo stesso di Suede: The Insatiable Ones del 2018) ha girato tra Londra e il Kent nel 1994.

Lo scorso anno gli Suede, ospiti di “Piano Room” di BBC Radio 2, hanno eseguito una cover di Because the night con l’orchestra. L’ultimo album della formazione, Autofiction pubblicato nel 2022, è nato in una sala prove di Kings Cross in cui la band si è trovata per rievocare lo stesso spirito che l’aveva guidata agli esordi. La recensione del disco su queste pagine è di Alessandro Liccardo.

Attualmente Brett Anderson e soci sono in tour nel Regno Unito assieme ai Manic Street Preachers.

Tracklist

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