David Bowie
David Bowie nel 2001 (Still da YouTube)

David Bowie. L’intero catalogo acquistato da Warner Chappell per 250 milioni di dollari

Concluso l'accordo tra gli eredi e la major discografica

Dopo mesi di trattative, Warner Chappell Music ha acquistato l’intero catalogo di David Bowie per 250 milioni di dollari. Come riportato da Variety, il contratto comprende l’intero corpus del Duca Bianco, ovvero tutte le canzoni dei suoi 26 album in studio, il disco postumo Toy, i due lavori del progetto Tin Machine, oltre ai singoli non presenti sugli LP, i contributi alle colonne sonore e altro ancora.

Un accordo che concede alla casa discografica il diritto di utilizzo e ristampa e quindi l’incasso di tutti proventi che ne derivano, dalle singole riproduzioni in streaming a quelli potenzialmente milionari per le colonne sonore di film e serie tv, come anche per le cover suonate dal vivo, i passaggi radiofonici e le riedizioni di dischi e cofanetti.

L’annuncio arriva a pochi giorni dal 75esimo anniversario della nascita dell’artista (8 gennaio 1947), che sarà celebrata con diverse iniziative, tra cui la pubblicazione del sopracitato Toy il prossimo 7 gennaio, l’apertura di pop-up stores a New York e Londra e uno speciale concerto in live streaming. Gli album di Bowie erano già stati licenziati da Warner Music grazie ad un contratto del 2013 che ha permesso di ristamparli dopo la morte del cantante, come anche di pubblicare lo scorso anno il box set Brilliant Adventure 1992-2001. Contratto rinnovato da Warner e che entrerà in vigore nel 2023 includendo anche i diritti per i lavori che vanno dal 2000 al 2016.

Un fantastico contratto che apre un universo di opportunità per portare la  straordinaria musica di David Bowie in nuovi ambiti. Non si tratta solamente di un catalogo, ma una di raccolta vivente e vitale di canzoni senza tempo, potenti e risonanti oggi come lo erano quando furono scritte. Siamo lieti che la società che gestisce i diritti di Bowie abbia ritenuto che Warner Chappell avesse le conoscenze, l’esperienza e le risorse per prenderne le redini e continuare a promuovere un’opera di tale statura. Tutti i nostri leader e dipartimenti globali sono incredibilmente entusiasti e desiderosi di lavorare con queste brillanti canzoni su più strade e piattaforme.
Carianne Marshall (Warner Chappell Music)

La cessione del catalogo di Bowie prosegue una ormai lunga lista in questo senso. Lo scorso dicembre Bruce Springsteen ha ceduto il suo e in precedenza così hanno fatto Bob Dylan, Neil Young, Beach Boys e i Red Hot Chili Peppers (oltre Stevie Nicks, Paul Simon, Lindsay Buckingham, Blondie e David Crosby).

Sulle nostre pagine e potete recuperare la recensione del sopracitato Brilliant Adventure 1992-2001, firmata da Matteo Tonolli. Su SA potete inoltre rivedere la performance di Robert Smith e Bowie al Madison Square Garden di New York del gennaio 1997 e ripassare le recensioni di alcuni degli album più importanti del musicista, come The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, Young Americans, Low, Blackstar, “Heroes” e 1.Outside, ma anche quelle relative ai meno apprezzati Reality e Never Let Me Down. L’approfondimento che ricopre l’intera carriera di Bowie è a cura di Giulio Pasquali, Stefano Solventi e Giulia Cavaliere.

Tracklist

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