Dave Grohl
Dave Grohl still dal trailer "Studio 666" (2022)

Dave Grohl e la gaffe con David Bowie, esce “Your Favorite Toy” dei Foo Fighters

Tra terapia post-crisi e ritorno alle origini, Grohl promuove il nuovo “Your Favorite Toy” ricordando un incontro imbarazzante con David Bowie

Parte della strategia promozionale di affermate rockstar che possono vantare un’aneddotica sempre papabile per i media è quella di rivelare particolari biografici scomodi e/o ricordare episodi del proprio passato, in particolare legati a figure ormai avvolte nel mito. Dave Grohl ha sempre eccelso da entrambi i lati. Per le interviste a supporto del precedente But Here We Are, la tragica scomparsa di Taylor Hawkins e le storie su Kurt Cobain e sul suo periodo nei Nirvana non sono mancate, mentre per Your Favorite Toy, l’album pubblicato proprio in queste ore, arrivano le confessioni sulle sessioni di terapia post-tradimento e ora una curiosità che lo lega a David Bowie.

Grohl ha ricordato un incontro tanto surreale quanto imbarazzante con il Duca Bianco, confessando di averlo “insultato per sbaglio” e di aver poi “ritrattato a una velocità incredibile”. Il frontman dei Foo Fighters ne ha parlato durante una recente puntata del podcast Dish, condotto da Nick Grimshaw e Angela Hartnett.

L’episodio risale alla metà degli anni Novanta, quando Grohl assistette a un’esibizione di Bowie in un festival britannico con i Prodigy in cartellone. “Era un’esperienza ultraterrena, quasi religiosa”, ha raccontato. “Sembrava un angelo”. Qualche tempo dopo, i due si incontrarono in studio. Bowie gli chiese un parere sulla performance e Grohl, colto alla sprovvista, rispose impulsivamente: “La prima cosa che ho notato sono state tutte le tue imperfezioni”. Un’uscita che lo ha subito fatto precipitare nel panico: “Ho ritrattato immediatamente. Non direi mai una cosa del genere a nessuno”.

Al di là dell’aneddoto, Grohl ha ribadito la propria ammirazione per il musicista britannico, sottolineandone l’incredibile naturalezza vocale in studio: “Una sola take. Nessun effetto. È esattamente così, reale. Ti vengono i brividi”.

Il legame tra i due si concretizzò anche musicalmente alla fine degli anni Novanta, quando i Foo Fighters furono invitati al concerto del 9 gennaio 1997 al Madison Square Garder per celebrare i cinquant’anni del Thin White Duke, insieme a numerosi altri artisti. Grohl poi collaborò con il chitarrista Reeves Gabrels al suo progetto solista Ulysses (Della Notte), a cui partecipò anche Bowie nel brano Jewel. E in seguito su Heathen del 2002 dove il Grohl contribuì con alcune parti di chitarra.

Non è la prima volta che Grohl rievoca momenti condivisi con Bowie. In passato aveva raccontato di quando il Duca Bianco gli disse scherzosamente di “andare a quel paese” rifiutando una nuova collaborazione, poco prima della sua scomparsa.

Un’influenza dichiarata di Bowie nell’immaginario dei Foo Fighters  riporta a Medicine At Midnight che Grohl definì il loro Let’s Dance. Negli anni inoltre ha più volte omaggiato il repertorio dell’artista, da Moonage Daydream a Under Pressure.

Your Favorite Toy, dodicesimo lavoro in studio, è uscito questo weekend, anticipato dai singoli Asking For A Friend, Caught In The Echo e Of All People. In estate partirà anche il tour europeo “Take Cover”, con tappe nei principali festival e una data italiana.

Tracklist

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