Dave Gahan dei Depeche Mode
Dave Gahan, foto di Spencer Ostrander (2021)

Dave Gahan ricorda Mark Lanegan e riflette sul futuro dei Depeche Mode

Domani al Roundhouse di Londra avrà luogo “Mark Lanegan 60 a Celebration”, il frontman dei Depeche Mode parla del compianto rocker, della sua musica e delle prospettive della band

Dave Gahan, frontman dei Depeche Mode, ha parlato con NME del compianto Mark Lanegan, morto nel 2022. Il frontman degli Screaming Trees lo ha influenzato profondamente sia con la band che nel successivo periodo solista. I due si sono conosciuti durante il tour dei Soulsavers nel 2009, periodo in cui ha avuto modo di approfondire la sua voce e approccio alla musica che mescolava soul, folk e rock. “La voce di Mark era unica, capace di creare intimità e interi mondi sonori”, afferma.

Gahan ha raccontato dell’importanza che ha avuto Bubblegum, il suo album del 2004, per il suo percorso artistico essendo stato una fonte d’ispirazione diretta per la scrittura dell’album solista Hourglass. “L’ho ascoltato incessantemente durante le sessioni di registrazione. La sua musica mi ha fatto crescere come artista”. La morte di Lanegan, insieme alla perdita di Andy Fletcher, ha dunque portato a riflettere sulla sua vita e sul tempo che passa. “Quando perdi qualcuno, ti rendi conto che non siamo invincibili. Il tempo è limitato, bisogna apprezzarlo”.

Il tributo a Lanegan, che si terrà al Roundhouse di Londra domani, 5 dicembre, è essenzialmente il motivo dell’intervista. Per Gahan sarà un’opportunità di celebrare l’amico scomparso: “Le sue canzoni saranno sempre lì. Sarà una serata speciale”.

Ineludibile la domanda sul futuro dei Depeche Mode. Il cantante ha rivelato che, nonostante il tour di Memento Mori sia appena terminato, non ci sono piani immediati per il prossimo album. Ha recentemente incontrato Martin Gore “giusto fuori Roma”, in occasione delle celebrazioni di rinnovo dei voti matrimoniali di Anton Corbjin, senza l’assillo del lavoro. “Abbiamo passato del tempo insieme, ma Martin non ha scritto nulla di nuovo. È normale, bisogna lasciargli il tempo per ricaricarsi”.

Nessun piano dunque nel futuro della band, ma Gahan non esclude che, in futuro, ce ne possano essere. Intanto, si dedica alla famiglia, in particolare alla carriera musicale della figlia Stella Rose. “Sono un padre orgoglioso, anche se cerco di non interferire troppo nel suo lavoro.”

Con la consapevolezza della vita che scorre, Gahan continua a riflettere sul tempo, sulla morte e sull’importanza di vivere pienamente ogni momento.

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