CCCP, Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur
CCCP: Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur, foto di Michele Lapini per “Kissing Gorbaciov”

Cccp. Dopo 42 anni, la band torna in concerto a Berlino

“il Punk filosovietico e la musica melodica emiliana si incontrano nel cuore pulsante della Repubblica Smantellata di Germania Est”

Da un articolo intervista pubblicato in esclusiva sulle colonne del Quotidiano Nazionale, apprendiamo del ritorno dei CCCP a Berlino. La riformata band si esibirà in concerto all’Astra Kulturhaus il 25 febbraio 2024 con uno show che prende il nome di CCCP in DDDR (Deutsche Demokratische DISMANTLED Republik).

“Il Punk filosovietico e la musica melodica emiliana si incontrano nel cuore pulsante della Repubblica Smantellata di Germania Est”, questo lo slogan scelto da Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni che proprio nella Capitale tedesca, nell’autunno del ’82 – leggenda narra – si incontrarono per la prima volta presso la discoteca Superfly, tenendo l’anno successivo il primo concerto in uno dei club più in auge della città, lo Spectrum.

Il live si aggiunge agli eventi che stanno caratterizzando la reunion, a questo punto in divenire, di Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur. All’inizio l’intervista sulle colonne di Robinson, poi l’allestimento di una mostra (ma anche il cofanetto) CCCP, Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024 e, soprattutto, lo speciale evento al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, il Gran Gala Punkettone di parole e immagini che ha visto la ritrovata band onstage anche per l’esecuzione di alcuni brani.

Dunque l’incontro per l’edizione 2023 della Milano Music Week, dove a sorpresa è stato proposto alla band di tornare a esibirsi in Germania, giusto due settimane dopo la conclusione (l’11 febbraio) della sopracitata mostra di Reggio Emilia.

La mostra si apre con una grande installazione che riporta alla Berlino dei primi anni ’80 (con fili spinati, altoparlanti, una Trabant, un pezzo di muro, ndr), e quindi… La città ovviamente non è più quella – e anche noi non siamo più quelli – ma a Berlino ci sono sia i segni del passato sia quelli di un futuro molto pressante. Andremo a suonare in un quartiere, Friedrichshain, nella vecchia Berlino Est, attraversato dal viale che ancora si chiama Karl Marx Allee, ma assediato dalle gru, del nuovo che arriva. E l’Astra Kulturhaus è un locale che più di altri raccoglie l’eredità della Berlino che conosciamo. Sarà bello riportare lì alcune canzoni che sono nate in quell’ambiente
Massimo Zamboni, Quotidiano Nazionale

Biglietti, prevendite, altri dettagli

La data al Astra Kulturhaus non è stata ancora inserita in calendario nel sito ufficiale del club. Ma su Dice e Eventim i biglietti saranno in vendita da lunedì alle ore 10:00 apprendiamo sulla pagina ufficiale Fb della formazione.

Sul live Zamboni ha anticipato che sarà differente rispetto a quello al Teatro Valli. Ci sarà “meno profondità e più vicinanza col pubblico”, dice e non mancheranno i “pezzi parlati” perché – morettianamente – “la parola è importante”. Sempre nell’intervista, Ferretti sottolinea l’emozione scaturita dalle due esibizioni del Gran Galà (“Sono vecchio, sono state due serate al limite”) ma anche l’energia che gli hanno procurato (“Ho una carica di energia addosso che ora vado a ballare a Berlino. Ed eccoci qui”).

Nel frattempo, Kissing Gorbaciov, il film sulla storia del festival “Idi di Marzo” con le interviste agli organizzatori e la band, è al cinema. In un articolo dedicato, l’elenco delle sale in cui andarlo a vedere. Questa sera la prima data del “tour” è a Reggio Emilia.

Su SA trovate inoltre un approfondimento dedicato agli spot realizzati per promuovere Canzoni preghiere e danze del secondo millennio – Sezione Europa e la recensione classic di 1964/1985: Affinità-Divergenze fra il compagno Togliatti e noi – Del conseguimento della maggiore età.

CCCP, Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024 – che abbiamo visitato e a cui abbiamo dedicato un articolo – è curata da Stefania Vasques e si arricchisce dei contributi artistici di Arthur Duff, Roberto Pugliese, Stefano Roveda e Luca Prandini; il light design è firmato da Pasquale Mari. Il progetto espositivo è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. Hanno contribuito alla realizzazione della mostra Coopservice e Coop Alleanza 3.0.

Tracklist