«Un piccolo paese del Salento, alcune rock band sovietiche, i CCCP e un viaggio di 8 giorni tra Mosca e Leningrado. L’incredibile storia di un tour tra due Mondi che non sarebbero stati più gli stessi».
Questa l’introduzione di Kissing Gorbaciov, il docufilm della casa di produzione indipendente SMK Factory scritto da Luigi D’Alife, Andrea Paco Mariani e Roberto Zinzi, per la regia di Andrea Paco Mariani e D’Alife, che intende ripercorrere il festival “Idi di Marzo” nell’arco temporale in cui si è svolto, il fatidico 1988, l’anno della glasnost, mesi prima della caduta del muro di Berlino. Un evento organizzato da Antonio Princigalli e Sergio Blasi (ideatore della Notte della Taranta in Salento) che ha portato sei rock band sovietiche a esibirsi in Italia e quattro nostrane (CCCP – Fedeli alla Linea, Litfiba, RATS, Mista & Missis) a suonare per una settimana a Mosca e Leningrado, uno scambio tra due mondi diversissimi tra loro eppure uniti dal rock e dal punk.
La pellicola, le cui riprese sono iniziate in estate in Puglia a Melpignano (provincia di Lecce) e proseguite in diverse location in Emilia Romagna, entra in una nuova fase che coincide con una campagna di crowdfunding attiva da venerdì 4 novembre sul sito Produzioni dal Basso.
A far parlare di sé sono anche gli intervistati: per la prima volta dopo svariati anni, davanti alle telecamere vedremo, tra gli altri, i quattro membri dei CCCP, Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Guidici e Danilo Fatur. I primi due si sono riconciliati da qualche tempo e hanno condiviso in questo periodo palchi ed eventi tra cui il festival Il Rumore del Lutto, mentre la “Benemerita Soubrette” e l’“Artista del popolo” non frequentavano il cantante e il chitarrista della formazione da parecchio tempo. Da qui l’importanza dello scatto che li ritrae assieme.
A proposito di CCCP, Marta De Angelis ha cantato una cover di Amandoti in Rapiniamo il Duce. Su SA trovate inoltre un approfondimento dedicato agli spot realizzati per promuovere Canzoni preghiere e danze del secondo millennio – Sezione Europa.
Su una eventuale reunion dei CCCP per il quarantennale Ferretti ha dichiarato: «Sarebbe più gentile se, prima di farlo, aspettaste la mia morte», non escludendo tuttavia la possibilità di realizzarla.