Assieme alla notizia a sorpresa del live a Berlino dei CCCP arrivano il dettagli sulle visioni di Kissing Gorbaciov, il film prodotto da SMK Factory, in collaborazione con AAMOD, incentrato sulla storia dietro al festival “Idi di Marzo” svoltosi nel 1988.
Come è noto, l’evento organizzato da Antonio Princigalli e Sergio Blasi (ideatore della Notte della Taranta in Salento), aveva portato sei rock band sovietiche a esibirsi in Italia e quattro nostrane a suonare per una settimana a Mosca e Leningrado. Tra loro anche i CCCP i cui membri sono stati coinvolti dai registi Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife per le proverbiali interviste.
Presentata come un “tour in sala”, la pellicola arriva nei cinema dopo la première al 64° Festival dei Popoli. E la partenza non poteva che essere dall’Emilia-Romagna. Questa sera, venerdì 24 novembre, a Reggio Emilia, al cinema Rosebud, ci sarà una doppia proiezione alla presenza di autori e band. In seguito la pellicola arriverà nei principali capoluoghi italiani. L’elenco dei cinema, in aggiornamento, è presente sul sito ufficiale. Di seguito, il poster con le date finora confermate.

Sinossi
Tutto parte dal Salento, da Melpignano, nel 1988: alcune rock band sovietiche suonano per la prima volta oltre la cortina di ferro, “il primo sbarco ufficiale della nuova armata musicale russa”. Con loro sul palco anche band italiane, tra cui i CCCP Fedeli alla Linea. Da qui inizia un viaggio di 8 giorni tra Mosca e Leningrado: la storia di un tour tra due Mondi che non sarebbero stati più gli stessi.
Gorbaciov era stato eletto nel marzo dell’85 come presidente del PCUS e, all’alba della prossima caduta del muro di Berlino, ci si trovava in un momento in cui, sia la Storia che le storie di chi era sul palco, stavano cambiando per sempre: il festival viene subito chiamato “Le Idi di Marzo”. Dalle allora aride terre salentine, una bizzarra delegazione italiana, tra cui i CCCP e Litfiba, imbarcandosi su un pericolante “Aeroflot”, arrivò a esibirsi in Unione Sovietica in due concerti.
Il documentario copre più di 3.500 km tra Melpignano e San Pietroburgo, passando per la rossa Emilia e Mosca. Dai ricordi e dal materiale d’archivio, il passo alla voce viva e al racconto di chi c’era è breve e doveroso. In Kissing Gorbaciov protagonisti i CCCP al completo – Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Guidici e Danilo Fatur – ma anche gli organizzatori di quel viaggio: Antonio Princigalli e Sergio Blasi. Ancora, tra gli altri, compariranno gli artisti dell’epoca che si esibirono sul palco a Melpignano, come alcune tra le band sovietiche che parteciparono al progetto e gli italiani RATS, Wilko Zanni e Gabriele “Pedro” Pedrini, e i Mista & Missis.
Non chiamatela reunion
Su SA trovate tutti i dettagli sulla reunion dei CCCP, dall’articolo dedicato alla mostra in corso a Reggio Emilia al dettaglio sui live Gran Gala Punkettone di parole e immagini che hanno previsto per l’esecuzione di alcuni brani.
In archivio, un approfondimento dedicato agli spot realizzati per promuovere Canzoni preghiere e danze del secondo millennio – Sezione Europa e la recensione classic di 1964/1985: Affinità-Divergenze fra il compagno Togliatti e noi – Del conseguimento della maggiore età.