La ventesima edizione del Premio Amnesty International Italia vede Carmen Consoli aggiudicarsi il primo posto sul podio. L’uomo nero, canzone presente nel suo nono album in studio, Volevo fare la rockstar, tratta il tema del sovranismo e della violazione dei diritti umani, ed è risultata la più votata nella sezione Big. Gli altri finalisti in gara con Carmen Consoli erano i 99Posse con Nero su bianco, Caparezza feat. Mishel Domenssain con El sendero, Federica Carta & Mydrama con Tocca a me, Cristina Donà con Distratti, Gang con Dago, Mahmood con Icaro è libero, Mannarino con Congo, Ermal Meta con Nina e Sara, Erica Mou con Cinema.
Per la cantautrice siciliana si tratta della seconda vittoria del Premio Amnesty: aveva già ricevuto questo prestigioso riconoscimento nel 2010 con il brano Mio zio, che narrava di abusi sui minori. Di seguito le parole dell’artista, che ha voluto snocciolare il significato più profondo del testo della canzone vincitrice.
Alcuni Führer tornano dall’inferno trasformando questa terra nel loro e nel nostro inferno. Nella Storia si riaffermano personaggi banali ma scaltri, decisionisti arroganti con scarsa inclinazione verso il dubbio e il confronto, sordi alle voci altrui ma con un timbro altisonante nella propria voce, violenti nei gesti e nelle parole. Tornano e ritornano e il mio ‘uomo nero’ è solo un’invenzione, un esempio ipotetico e patetico, ridicolo e temibile; o almeno che io temo moltissimo. Come continuo a temere il pensiero che i nostri vicini di casa, i nostri coinquilini o anche noi stessi potremmo macchiarci dei crimini più efferati per esserci lasciati scivolare in un tempo senza memoria, incapaci di dare spazio al confronto, alla riflessione e al ricordo, sopraffatti dalla nostra stessa inedia. E quindi ringrazio sinceramente Amnesty e Voci per la Libertà per questo premio, ma soprattutto li ringrazio per impegnarsi da oltre 60 anni perché – difendendo appassionatamente, sempre e ovunque, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo – ci ricordano che tutti gli esseri umani “sono dotati di ragione e coscienza”, sono “liberi e uguali in dignità e diritti”.
Carmen Consoli
La premiazione della cantantessa avverrà nella serata finale del venticinquesimo festival Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty, in programma dal 21 al 24 luglio 2022 a Rosolina Mare (Rovigo), e di cui saranno prossimamente annunciati gli ospiti. Durante le serate sono in programma le semifinali e le finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 30 aprile.
Per Carmen Consoli il 2022 si sta rivelando un anno ricco di soddisfazioni: oltre a questo premio, la cantante sarà impegnata per tutta l’estate con la prosecuzione del Volevo fare la rockstar Tour, che segue il successo delle tappe autunnali. Inoltre, a marzo ha annunciato l’uscita di un’edizione speciale, in vinile, di Confusa e felice, in occasione del 25° anniversario dall’uscita dell’album.
Su SA trovate la recensione dell’ultimo album, Volevo fare la rockstar, a cura del nostro Davide Cantire.