the black crowes
the black crowes, foto di Ross Halfin (2023)

Black Crowes tour 2024. Una data italiana in supporto a “Happiness Bastards”

La band torna anche dalle nostre parti per presentare il disco del ritorno discografico

Ad un lustro dall’annuncio della reunion per i 30 anni dalla pubblicazione di Shake Your Money Maker i Black Crowes hanno comunicato per marzo l’uscita di Happiness Bastards, il primo lavoro da diversi anni a questa parte. In ascolto è già stato condiviso Wanting and Waiting, lead single di una prova in lavorazione dal 2021, che è anche stato l’anno del ritorno della band sui palchi.

Composta dai fratelli Robinson, da Sven Pipien, dai turnisti Nico Bereciartua (chitarra), Cully Symington (batteria) e Erik Deutsch (tastiere), e dalle coriste Mackenzie Adams e Lesley Grant, la formazione porterà in tour il nuovo album grazie a Barley Arts: trentacinque le date programmate tra Nord America e Europa tra cui una – unica – in Italia.

Spero che tutti siano pronti a fare rock & roll insieme a noi all’Happiness Bastards Tour questa primavera! Siamo entusiasti di suonare le canzoni del nostro nuovo album insieme ad alcuni pezzi più profondi, cover succose e tutte le canzoni che vuoi ascoltare!
Chris Robinson

Il concerto dei Black Crowes è fissato al Teatro Arcimboldi di Milano il 27 maggio 2024. Biglietti disponibili su Ticketone e sul sito del teatro. Poltronissima: € 86,96 + prev. Platea bassa gold: € 78,26 + prev. Platea bassa II: € 69,57 + prev. Platea alta: € 60,87 + prev. Prima galleria: € 52,17 + prev. Seconda galleria: € 43,48 + prev.

Happiness Bastards uscirà in tutto il mondo il 15 marzo tramite l’etichetta di proprietà della band, Silver Arrow Records. Si tratta di un lavoro coerente con la cifra stilistica della band, un decimo capitolo che va ad aggiungersi ai precedenti a quindici anni di distanza. Dieci nuove tracce – incluso un feature della superstar Lainey Wilson – prodotte dal titolare del Grammy Jay Joyce.

Su SA trovate numerose recensioni della discografia della band compresa quella del sopracitato Shake Your Money Maker, disco che all’epoca sembrava un po’ reazionario nel suo guardare al rock del periodo ‘69-’72 quando in giro c’era gente come i Primal Scream che abbatteva le barriere tra discotecari e rokkettari, eppure…

Tracklist

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