Ad un lustro dall’annuncio della reunion per i 30 anni dalla pubblicazione di Shake Your Money Maker i Black Crowes tornano con un nuovo singolo che spezza un silenzio discografico durato ben 15 anni.
Il brano s’intitola Wanting and Waiting e precede un nuovo album d’inediti intitolato Happiness Bastards, in arrivo il 15 marzo. Sarà il successore di Before the Frost…Until the Freeze, pubblicato nel 2009. Del disco si sapeva già dal 2021, nell’anno del ritorno sui palchi (il tour ha subito un posticipo a causa dalla pandemia), periodo in cui la formazione aveva dichiarato di aver già composto 20 brani e di attendere la fine degli impegni dal vivo per tornare in studio.
Nel frattempo, in formazione è tornato Sven Pipien e accanto ai fratelli e al ritrovato bassista, troviamo una formazione che include i turnisti Nico Bereciartua (chitarra), Cully Symington (batteria) e Erik Deutsch (tastiere).
Del 2021 l’edizione celebrativa di Shake your money maker che contiene l’inedito risalente alle session del disco del 1990 Charming mess. Del 2010 invece Croweology, il mini album acustico che contiene nuove registrazioni di brani di repertorio. E del 2013, Wiser for the Time, il loro quinto live album.
Wanting and Wainting non si sposta, come prevedibile, dalle usuali traiettorie della band, solo presentando in apertura un riff in dispari quasi Soundgarden e invece aprirsi nel ritornello al più classico rock stones-iano a cui siamo ben abituati, seguendo tutti i canoni del genere, assolo e cori femminili inclusi.
Su SA trovate numerose recensioni della discografia della band dei fratelli Robinson ed Eddie Harsch compresa quella del sopracitato Shake Your Money Maker, disco che all’epoca sembrava un po’ reazionario nel suo guardare al rock del periodo ‘69-’72 quando in giro c’era gente come i Primal Scream che abbatteva le barriere tra discotecari e rokkettari, eppure…