Quarto brano di Arca estratto dall’imminente KiCk i, il disco con il quale l’artista venezuelana si apre alle collaborazioni e che proprio in quest’ultima pubblicazione si avvale di Rosalía, ovvero l’autrice del fortunato (e vincitore di Grammy) El Mal Querer (2018) e dell’altrettanto azzeccato featuring nell’ultimo album di James Blake.
Intitolato KLK, il brano, sebbene rispetti maggiormente il minutaggio e i canoni del singolo rispetto a quelli che lo hanno preceduto – Nonbinary, Time e Mequetrefe – è un continuo travisarli con concitati cambi di tempo e labirintiche digressioni. Il ritmo qui è di stampo dancehall, la produzione è scura e sporcata da frastagliati dettagli HD che sembrano uscire come lame dall’oscurità. È ghetto music globale e assieme musica rave per la fine del mondo. È lo strumento sonico con il quale Arca esplora nuove angolazioni di un tridente fatto di identità, sessualità e tecnologia, quel misto di iconografia queer e cyber e futuristiche implantologie annesse e connesse che costituiscono il cuore del suo progetto.
Trovate tutti gli estratti da KiCk i nella pagina dedicata al disco. Su SA trovate le recensioni dell’intera discografia di Arca comprese quelle relative a @@@@@, un singolo della durata di 62 minuti, e l’omonimo Arca del 2017.
