Gian Luca Comandini di AssoBit e MK3 srl Milano, ovvero la società di management artistica di Achille Lauro e Angelo Calculli, hanno siglato ieri, 23 giugno, un accordo in esclusiva che sancisce l’entrata di quest’ultima nel mercato degli NFT e della blockchain, in particolare del ramo di questo mondo legato al settore della musica. La notizia arriva a pochi giorni dal contratto con Amazon.
Questa pandemia ci ha fatto scoprire che senza tecnologia siamo destinati all’estinzione. L’innovazione si può e si deve fare ovunque, anche in settori tradizionali, dal calcio alla musica. Ancora una volta Angelo Calculli e Achille Lauro si sono mostrati visionari e avanguardisti nel voler innovare un ambito così complesso ma entusiasmante e per me sarà un piacere vincere questa sfida insieme a tutto l’incredibile staff e ai soci di MK3, portando le mie competenze e la passione per la ormai tanto ricercata tecnologia blockchain e per l’intelligenza artificiale anche qui
Gian Luca Comandini
Comandini, membro fondatore della sopracitata associazione italiana delle imprese e degli imprenditori che operano con la tecnologia blockchain, è anche fondatore e membro del CdA di Blockchain Core, una delle società di sviluppo e consulenza blockchain più attive del Paese, e proprietario di Cointelegraph Italy, uno dei portali di informazione più autorevoli del settore. In pratica è uno dei massimi esperti italiani del settore.
La partnership, leggiamo nel comunicato stampa, si è posta come obiettivo l’introduzione nel mercato musicale di nuove e innovative forme di business in favore degli artisti che spesso basano le proprie economie solo sulla discografia. Per Calculli dietro agli NFT «si cela un mondo che è molto vicino alle leve finanziare utilizzate dai fondi di investimento e/o dalla Borsa».
Per approfondire il discorso su questo mondo, in particolare riguardo ai suoi legami con la musica, vi rimandiamo a un articolo dedicato dove si parla tra l’altro di merchandise ed edizioni limitate in digitale. Di recente, tra i tantissimi, hanno prodotto NFT sia Morgan che Aphex Twin e Grimes; inoltre la SIAE ne ha creato oltre 4 milioni per le opere di circa 95.000 suoi associati. Non ultime, persino le last session di Jesse Frohman, ovvero l’ultimo servizio fotografico in cui ha posato Kurt Cobain (100 foto scattate nella primavera del 1994), è stato messo all’asta come NFT lo scorso 3 maggio.