Aphex Twin-Windowlicker

Aphex Twin ha nascosto qualcosa nell’NFT venduto qualche giorno fa

Diavolo d'un Richard D. James

Dentro all’NFT venduto da Aphex Twin lo scorso 14 marzo c’è nascosto un file video. Il token, che è stato venduto per l’equivalente di circa 110.000 euro, contiene infatti un’inedita collaborazione tra l’enigmatico James e il visual artist Weirdcore dal titolo afx\/weirdcore\blockscanner.

A rivelarlo è il digital artist Freeka Tet, che ha pubblicato un vero e proprio tutorial via Instagram (lo trovate di seguito) che spiega come estrapolarlo dal seed dell’NFT stesso («Abbiamo nascosto qualcosa di speciale nell’NFT, aprilo e scopri cosa c’è dentro»). Tet del resto ha partecipato ad alcuni passaggi della sua realizzazione. Tutto torna dunque.

 

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Da quanto riporta NME, alcuni fan hanno scoperto che i file estrapolati contengono la data 14th April: un riferimento esplicito a una delle più note composizioni ambient di David Richard James, ma anche – si specula – a qualche novità prevista proprio per quella data.

Qualche giorno fa avevamo scritto, cercando peraltro di fare un po’ di chiarezza su cosa siano questi benedetti nifties, anche di come Aphex Twin avesse rassicurato la fan base sul loro utilizzo, specificando di voler devolvere parte del ricavato dalla vendita dell’opera a progetti di permacultura e organizzazioni che si occupano di piantare alberi. Gli NFT, secondo uno studio pubblicato da Wired, consumano una gran quantità di energia elettrica, dunque sono anch’essi implicati nel climate change e di conseguenza oggetto di critiche, proprio come quelle che hanno investito gli autori dell’ecologico Plastic Beach, i Gorillaz, criticati via social proprio per aver scelto di vendere un NFT in occasione del ventennale del loro omonimo disco di debutto.

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