Film

Jon Watts, Christopher Ford

Star Wars: Skeleton Crew

4 Dicembre 2024 Stati Uniti commedia fantascienza

Dopo il clamoroso flop di The Acolyte, la Lucasfilm ci riprova cambiando decisamente il proprio target e approcciandosi in maniera più originale a una nuova storia ambientata nell’universo di Star Wars. Skeleton Crew ha debuttato il 4 dicembre su Disney+ con i primi due episodi e ha tutta l’aria di rappresentare una boccata d’aria fresca come non accadeva da tempo al franchise.

Come anticipato già dai trailer, lo show presenta dei giovani protagonisti per questa avventura. Mentre le altre serie del franchise sono riuscite a mantenere un tono serio, Skeleton Crew farà più leva sull’umorismo e sull’innocenza dei suoi protagonisti. Jude Law interpreta il ruolo di Jod Na Nawood, un personaggio sensibile alla Forza, anche se resta da vedere se il personaggio sarà un amico o un nemico.

I ragazzi della Skeleton Crew sono dei ribelli fin dall’inizio, ma la loro vita cambierà completamente quando attiveranno accidentalmente una nave ritrovata sottoterra nel loro pianeta natale. Il veicolo li porterà in luoghi pericolosissimi e avranno bisogno di un aiuto per tornare a casa. I resti dell’Impero potrebbero essere in agguato dietro ogni angolo. Il cast principale comprende Ravi Cabot-Conyers, Ryan Kiera Armstrong e Kyriana Kratter.

Skeleton Crew è stata creata da Jon Watts e Christopher Ford. Watts ha dedicato anni della sua carriera alla trilogia cinematografica incentrata sull’iterazione di Tom Holland di Spider-Man. L’ultimo capitolo della serie, Spider-Man: No Way Home, ha guadagnato quasi 2 miliardi di dollari al box office mondiale. Il regista, nel frattempo, aveva anche diretto Wolfs, film Apple TV+ con George Clooney e Brad Pitt protagonisti.

Il commento

Lontani dalle insidie insite nel riscrivere completamente un canone che viene difeso come fosse una Bibbia dalla componente più tossica del fandom, Lucasfilm stavolta sceglie una strada più sicura e con Skeleton Crew ci riporta a quell’atmosfera spensierata che condiva anche la trilogia classica di George Lucas iniziata con il primo leggendario film del 1977. L’obiettivo principale dello show è appunto quello di far rivivere lo stesso tipo di emozioni che molti provarono una volta usciti dalla sala alla fine del primo capitolo della saga, ovvero con quel senso di meraviglia misto a curiosità per il capitolo successivo che non lasciava la mente dello spettatore per molto tempo dopo la visione.

Abbandonata, per il momento, l’epoca dell’Alta Repubblica (dopo il succitato fallimento di The Acolyte), la saga ci riporta ancora una volta in quel periodo situato all’indomani della caduta dell’Impero Galattico per mano di Luke Skywalker e l’Alleanza Ribelle, la stessa timeline in cui sono ambientati anche The Mandalorian, Ahsoka e The Book of Boba Fett. L’intenzione, dichiarata fin dal principio dai produttori e dagli addetti ai lavori, è quelli di infondere alla saga di Star Wars quella patina da film Amblin Entertainment che ha fatto la sua fortuna negli anni ’80 (il riferimento è a pellicole come I Goonies e E.T. – L’Extra-Terrestre, omaggiati anche dalla serie di successo Stranger Things su Netflix).

Dai primi due episodi con cui la serie ha fatto il suo esordio, è evidente che molta attenzione è stata posta nell’assemblaggio del team di giovani protagonisti, che appare fin da subito molto convincente, anche se la trama generale è appena accennata, quel tanto che basta a lasciare la curiosità intatta per gli episodi successivi. Ci sono i pirati, un tesoro mitico e leggendario e un gruppo di ragazzini in cerca di una grande avventura e tanto basta ad allontanare – finalmente – Star Wars da quella spirale di fan service in cui sembrava pericolosamente precipitato.

Filmografia
Trailer
Voti
Vota
Amazon
SentireAscoltare

I più visti