Levante, still da “Maimai”
Levante, still da “Maimai”

Levante. “MAIMAI”, torta fredda col sorriso sulle labbra

Un arrangiamento che sta a metà tra i Cure di Close To Me e un brano dei Belle & Sebastian il cui immaginario visivo è perfettamente in linea con il videoclip: una festa, un compleanno, e lei che al fatidico momento del brindisi sceglie un sonoro “maimai”.

MAIMAI è il singolo estivo di Levante: un brano gioioso fuori, triste dentro. Parla di separazione su una melodia felice, come accadeva già in Alfonso, ma qui non si tratta di una revenge song. Piuttosto, è un atto di (ri)affermazione: la protagonista elabora la rottura in un mix di ironia acida e disillusione.

Il titolo, ripetuto ossessivamente nel ritornello e nei versi, è una negazione reiterata che diventa simbolo di un amore mai corrisposto. Il pezzo, racconta la cantate siciliana, cattura quel momento esatto in cui una storia giunge al capolinea. E si presta a colonna sonora per tutte quelle persone che hanno ancora un ultimo piatto da offrire all’ex… da servire freddo e col sorriso sulle labbra.

La festa non è finita finché non è stata servita l’ultima fetta di torta questa è la ricetta giusta per cucinare il dolce più amaro!
Levante

Ad affiancare la cantautrice siciliana ci sono due vecchie conoscenze: Antonio Filippelli, produttore e co-autore del brano, e Gianmarco Manilardi. Entrambi già sentiti di recente per Cuoricini dei Coma_Cose.

MAIMAI è stato annunciato il 23 maggio, in occasione del 38esimo compleanno di Levante, che negli ultimi due anni ha pubblicato Opera quotidiana (il suo quarto lavoro letterario) e il brano omonimo per il film FolleMente di Paolo Genovese.

Su SA potete leggere le recensioni degli ultimi album della cantautrice, come Opera futura, Magmamemoria e Nel caos di stanze stupefacenti.

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