Le tante forme di Adele in “Oh My God”
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sentireascoltare
- 13 Gennaio 2022
Sam Brown, il regista che quasi 12 anni fa girò il clip di una delle sue prime grandi hit, Rolling In The Deep, torna a collaborare con Adele per Oh My God, secondo estratto da 30, ovvero l’album numero quattro della cantante dei record britannica.
Collaborare nuovamente con Sam Brown dopo un decennio mi ha fatto un effetto nostalgia. Abbiamo girato il clip il giorno stesso in cui è uscito “Easy on me”, c’erano un milione di cose che accadevano tutte insieme.
Adele
Proprio come il precedente estratto video dal lavoro, Easy On Me, è il b/w a dominare una pellicola in cui la cantante è contemporaneamente presente in varie forme e outfit. Accanto a lei un corpo di ballo, ballerini che potrebbero essere attori teatrali, dato il contesto che sembra ricalcare uno stereotipico dietro le quinte di uno spettacolo.
Sono passati due lustri da 21 e dal sopracitato Rolling In The Deep, video che vale la pena di riguardare. Lì la cantante è ancora una giovane ragazza seduta in una casa abbandonata con una distesa di bicchieri colmi d’acqua a misurarne l’animo inquieto, qui è una donna una e trina, sicura di sé, padrona della scena, perfettamente a suo agio negli abiti della diva pop. In entrambi i casi parla di relazioni naufragate, lì un ragazzo qui un marito dal quale ha divorziato, ma la differenza testuale e performativa per esternarlo cambiano totalmente.
Per i dettagli su 30 e la recensione di Marco Boscolo, vi rimandiamo alle pagine dedicate. Sempre su SA trovate visione e analisi del primo estratto dal disco Easy On Me.
