Måneskin. Il futuro al Gazometro, “Honey (are u coming?)”
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sentireascoltare
- 6 Settembre 2023
Girato da Tommaso Ottomano al Gazometro tra laser, luci, droni e effetti in post produzione, Honey (Are You Coming) è il videoclip che accompagna l’omonimo brano che i Måneskin hanno pubblicato a ridosso dell’inizio del Rush! World tour.
La location è la stessa della diretta che ha presentato il singolo. Questa volta la band ha scelto il classico taglio da videoclip musicale con le telecamere a riprenderla durante la (stroboscopica e iperconcitata) esecuzione. In passato erano state esplorate altre strade: l’animazione per Timezone, la cinematografia per The Loneliest (candidato ai VMAs 2023) e il pulp per Mammamia.
Honey (Are You Coming) è un singolo più bilanciato tra riff e melodia, bridge e ritornello, pop e rock, tra quelli pubblicati negli ultimi mesi dal quartetto romano. Una ricetta rock (come si sarebbe detto una volta) commerciale pronta per l’airplay che è soprattutto merito della produzione, affidata non come in precedenza vociferato a Martin Garrix, l’autore della hit del 2013 Animals, ma a Sly e Rami, che già in precedenza avevano collaborato con la formazione, a partire dall’album Rush!.
MTV VMAs
Nel frattempo i quattro sono attesi agli annuali MTV VMAs che si svolgeranno il 12 settembre al Prudential Center di Newark. Anche quest’anno la band è in gara con un brano ma non si tratta dell’appena pubblicata Honey (are you coming) – che comunque eseguiranno dal vivo durante lo show – bensì di The Loneliest estratto dall’album Rush!.
Se nella precedente edizione i Måneskin avevano vinto con I Wanna Be Your Slave nella categoria Best Alternative, il canzone e video sono in lizza per il Best Rock, categoria in cui sono presenti pesi massimi come Foo Fighters (The Teacher), Linkin Park (Lost), Metallica (Lux Æterna), Muse (You Make Me Feel Like It’s Halloween) e Red Hot Chili Peppers (Tippa My Tongue) con i rispettivi clip.
Rush! World Tour
L’annuncio del tour mondiale dei Måneskin è arrivato in concomitanza con la pubblicazione di RUSH!, l’album pubblicato a gennaio e immediatamente balzato al primo posto delle classifiche di 15 Paesi attorno al mondo. Il disco, prodotto da Max Martin e Fabrizio Ferraguzzo, ha superato i 700 milioni di stream, un risultato inversamente proporzionale alle critiche ricevute su portali specializzati quali Pitchfork, che ha notoriamente rifilato al gruppo la più sonora stroncatura tra quelle finora pubblicate. Non sufficiente il giudizio anche da queste parti, fermo restando che è lecito il giudizio di chi ne ha difeso il live, come Cristiano Godano.
