“Bowman”. L’affilato indie rock degli Ultra Q, band del figlio di Billie Joe Armstrong
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sentireascoltare
- 6 Settembre 2021
Gli Ultra Q sono la band capitanata da Jackob Armstrong (figlio di Billie Joe dei Green Day), che da circa un triennio propone un affilato indie rock memore del revival post punk dei primi 00s, in particolare sul lato strokesiano della faccenda. Redwood, primo brano contenuto nell’EP We’re Starting To Get Along, è a oggi il biglietto da visita più conosciuto dei quattro, ma il recente Bowman, il cui titolo fa riferimento all’omonimo comandante di 2001: Odissea nello spazio, potrebbe rimpiazzarlo facilmente anche grazie al surreale clip che lo accompagna.
Il brano, prodotto dal gruppo californiano con l’aiuto di Stefan Babcock dei PUP, mescola intrecci chitarristici altezza Is This It ad ariosi rilasci Interpol, infilando un ritornello quintessenzialmente indie rock, con Julian Casablancas nel cuore, mentre le immagini che lo accompagnano aggiungono un’angolazione surreale: il protagonista – Noah Urrea – corre giù per gli sterrati di una collina californiana, scappando da un pericolo mai rivelato o anelando un approdo altrettanto oscuro. Attraverserà strane casette da gnomi lungo il percorso, mentre dense lacrime di brillantini inizieranno a colargli dagli occhi e dal viso. Lo stesso accadrà per qualche ragione alle abitazioni incrociate per strada, elementi che trasformeranno la tensione iniziale su stemperamenti psichedelici.
La band è attesa con Get Yourself A Friend, EP in uscita il 19 novembre 2021 per Royal Mountain (Mac DeMarco, Alvvays, Orville Peck).
