Recensioni
Richard Swift
Instruments Of Science And Technology - Music from the Films of Richard Swift
-
Stefano Solventi
- 1 Gennaio 2008

Lo avevamo lasciato pochi mesi fa con un album – Dressed Up For The Letdown – che esplorava a tutto tondo l’arte del far canzone inglese e
americana, al punto da infonderci il sospetto che Richard Swift
possedesse tutti i numeri per tentare la scalata al podio dei
songwriter contemporanei. Lo ritoviamo oggi nascosto sotto il
fantomatico moniker di Instruments Of Science And Technology, titolare
di un nuovo lavoro che raccoglierebbe – il condizionale è d’obbligo –
composizioni elettroniche per i cortometraggi da lui stesso girati.
Dodici pezzi che, a parte una Inst che rimette in circolo gli
Air battenti del safari sulla luna, indagano perlopiù astratte
scenografie sintetiche, talora preda di minacciose pulsazioni (Shooting A Rhino Between The Shoulders, Clay Young Battles The Man), talaltra stranite di lambiccamenti ambient-minimal-industrial (Theme 5, They Provide Lights) o rapite in un periplo ipnotico (Ghost Of Hip/Hop). Insomma, modernariato Jarre, Eno e Kraftwerk che incontra le evoluzioni warp e dintorni in un chissà dove chissà
come che si spiega e realizza appieno solo nella mente genialoide di
Mr. Swift.
Chi frequenta il genere troverà questo
disco piuttosto risaputo. Tutti gli altri sono liberi di lasciarsene
moderatamente stupire
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