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In un’epoca in cui tutto tende ad assomigliarsi, in cui le uscite discografiche sembrano rincorrere sempre le stesse playlist editoriali e i dischi passano inosservati nel tempo di un algoritmo, riuscire a essere colti di sorpresa è ormai un lusso raro. Ed è proprio per questo che Oka.pi, l’album del collettivo bolognese Orange Combutta pubblicato dall’etichetta romana 42 Records, rappresenta una deviazione necessaria.

Fin dai primi secondi delle undici tracce che lo compongono, si percepisce l’entusiasmo autentico e il respiro collettivo del progetto. Sedici musicisti coinvolti, diretti dal compositore e fondatore Giovanni Minguzzi, con la produzione artistica di Mattia Dallara, danno vita a un lavoro denso e sfaccettato, che unisce competenze diverse e mondi sonori apparentemente lontani.

Oka.pi spazia tra suggestioni di library music italiana alla Umiliani e Alessandroni, aperture sintetiche (Okapilandia pt. I° (Intro)) e movenze orchestrali da colonna sonora (Okapilandia pt. II° (Notte)). Il tutto viene attraversato da una pulsazione hip-hop ben riconoscibile, evidente sin da The Actor, e da un uso sapiente del campionamento, dell’improvvisazione, della variazione timbrica.

In brani come Cartone affiorano riferimenti cinefili alla maniera dei Calibro 35, mentre altrove emerge lo slancio più solare e onirico di progetti come Tapir! o l’approccio art-pop stratificato di ensemble come i Notwist. Ma il disco, pur nella sua varietà, non suona mai derivativo: si muove fuori dagli schemi, intrecciando passato e presente senza perdere mai di vista una voce personale.

Gli Orange Combutta non hanno paura di osare, di mischiare strumenti acustici e sintetici, spirito jazz e attitudine beat, e nel farlo costruire un linguaggio riconoscibile, fluido, pienamente contemporaneo. Oka.pi è un viaggio, una visione corale e artigianale che rifugge le mode e si impone come qualcosa di raro: un disco realmente vivo, e pieno di idee. Se amate la musica che non ha paura di cambiare forma e cercare strade nuove, questo è un ascolto imprescindibile.

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