Recensioni
Le Man Avec Les Lunettes
Saturate it, Than Reverse
-
Antonio Pancamo Puglia
- 1 Gennaio 2004

Il progetto Le Man Avec Les Lunettes, ovvero i due musicisti bresciani Alessandro Paderno e Fabio Benni,
nasce da una costola dei Lumière Electrique, ensemble elettronico
attivo dal 1999 con alle spalle un disco distribuito da Wallace e il 7’’ A Photographer in Paris (due brani di folktronica eseguiti e registrati nel 2003 in occasione
di una mostra fotografica di Roberto Cavalli). Sullo scorcio del 2004,
il duo ha fatto uscire questo Saturate it, than reverse,
un EP di cinque tracce pubblicato in edizione limitata nell’inconsueto
formato del cd 3’’. La simpatia che si può provare di fronte a questo
piccolo oggetto dalla copertina di cartone disegnato è naturalmente
istintiva, e porta da subito ad essere benevoli – diremmo, indulgenti –
nei confronti del suo contenuto: canzoni brevissime che a malapena
superano i due minuti, piccoli microcosmi massimalisti a metà tra Air e Pet Sounds.
Come è facile intuire, tutto è all’insegna del fai-da-te,
dell’artigianato pop a bassa fedeltà, in un approccio ludico che si
sposa perfettamente con le melodie semplici e le atmosfere dreamy dei
brani; se l’intento estetico è ben chiaro (sposare il songwriting
lennoniano con suoni in reverse, organetti, banjo, elettronica
spicciola e strati di riverberi), tuttavia forse è troppo poco per
poter esprimere un giudizio definitivo. Le Man Avec Les Lunettes finora
resta una piccola scintilla nello sterminato dell’indie italiano; se
questa esperienza avesse un seguito – e al momento non ci è dato
saperlo, potrebbe gareggiare tranquillamente con nomi come Yuppie Flu e Goodmorningboy. Intanto, chi dovesse imbattersi in questo curioso oggettino (per quanto non sia semplicissimo reperirlo), stia attento.
Amazon
