Recensioni

5.9

Un inedito e quattro rmx dall’ultimo Insides (uno autografo e tre firmati da altri). Jon fiuta il vento Hyperdub & Co. e mette in apertura un buon wonky sincopato e poliritmico con scat battidenti (ce ne aveva dato anticipazione a Ypsigrock 2009). Occhei le riletture che sviluppano (A Small Memory by Tunng, il pezzo migliore), riarrangiano (The Low Places by Geese, esoteric-folkie) e in generale movimentano gli originali, migliorandoli. Lui però toglie la ritmica da A Drifting Up (e la ribattezza Down), lasciandola tutta nebule di tastiera, un po’ inutile, e Tom Middleton manda Light Through The Veins in disco, ma la cosa è solo parzialmente riuscita: meglio l’originale.

Resta su Jon la sensazione di uno tecnicamente bravo e che fa esercizi, per quanto ben fatti, con risultati finora mai troppo personali. Continua a non spostare nulla.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette