Recensioni

Di ritorni e revival, di suoni e afflati vintage, in Italia ne abbiamo così tanti da rischiare di confondere le bieche operazioni commerciali con i progetti che invece hanno la capacità di muoversi filologicamente in un’epoca, supportati da ispirazione e ottime capacità. I Cosi di Marco Carusino appartengono per fortuna alla seconda categoria, visto il lavoro che il gruppo porta avanti da tempo sui suoni dell’Italia anni ’60.
Canti bellicosi arriva a distanza di quattro anni dal precedente – riuscitissimo ma poco fortunato – Accadrà e ne sviluppa le trame e i discorsi, mantenendo le promesse di quel sorprendente esordio. Celentano che in questo lavoro incontra un Morricone da annali come quello di Metti una sera a cena (Se non) ma anche un rock sul filo di Sergio Endrigo che gioca col country, si riallaccia al pop di Scott Walker e recupera I Giganti. Ne I Così c’è tutto quello che una band dovrebbe conoscere volendo lavorare sul sound italiano anni ’60: la canzone d’amore senza barocchismi, il mood essenziale ma non svuotato di senso, una leggerezza non semplicistica ma archetipica, da primordi della nostra letteratura musicale.
Quegli anni, la band milanese, li riscopre in testi significativi ma per nulla aulici e in una scrittura che non è solo omaggio bensì un riprendere le fila del discorso. La produzione eccellente, l’eterogeneità degli stili e una capacità rara con lo strumento fanno il resto.
Amazon
