Recensioni

Le sortite fuori dai confini Cluster di Hans Joachim Roedelius, esibivano, di contro al collega Moebius, una scrittura che dal gruppo madre prendeva poco se non nulla.
Durch Die Wüste è datato 1979. Ad affiancare il Nostro c’è l’onnipresente Conny Plank. L’inizio non è dei migliori, anzi: Am Rockzipfel è un rock dozzinale, con chitarra elettrica tediosa e un suono privo di sostanza. Il registro cambia radicalmente nella traccia successiva. Durch Die Wüste propone ambientazioni sci-fi e vecchie memorie Kluster, come una versione meno caustica di Conrad Schnitzler. Johanneslust e Glaubersalz suonano così romantiche e progressive che sembrano acetati Genesis. Non il massimo. La posta si rivitalizza nel finale con l’orientaleggiante Mr. Livingstone e la percussiva Regenmacher, che ascoltata oggi la si potrebbe considerare preludio alle strategie dei Gala Drop.
Un debutto discutibile. Una ristampa dispensabile.
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