Wolfgang Flür, storico batterista dei Kraftwerk, pensava di aver collaborato con Thomas Bangalter, metà dei disciolti Daft Punk, al suo nuovo album Times, pubblicato lo scorso venerdì per Cherry Red Records. Peccato che l’artista con cui ha lavorato per mesi fosse in realtà un impostore.
Tutto era iniziato nel 2023, quando Flür e il suo collaboratore Peter Duggal avevano ricevuto un messaggio su Facebook da un presunto Bangalter, entusiasta del loro precedente disco Magazine 1. Da lì l’idea di una collaborazione, culminata nella presenza di un certo “Thomas Vangarde” nei crediti dell’album. Il cognome richiamava quello usato dal padre di Bangalter per mantenere l’anonimato, e i fan avevano subito pensato che l’ex Daft Punk avesse deciso di adottare un alias dopo lo scioglimento del duo.
PSA: recently a “Thomas Vangarde” was credited on Wolfgang Flür (of Kraftwerk)’s latest album, and it was assumed/reported that this was an alias of Thomas Bangalter. This is confirmed false!! Unfortunately it is not Thomas of DP on the project and news otherwise is inaccurate
— Artie (@sodasprouts) March 31, 2025
La realtà è emersa solo con l’uscita dell’album: il team di Daft Punk ha smentito ogni coinvolgimento, rivelando che “Thomas Vangarde” non è Bangalter. Flür, ignaro del raggiro, ha raccontato di aver ricevuto tracce dall’impostore, adattandole con Duggal e includendo persino il basso di Peter Hook nel pezzo. Su Spotify il nome di Thomas Vangarde è tuttora accreditato in due tracce del disco, Uber_all e Monday To The Moon. Su SA la recensione dell’album è di Edoardo Bridda.
In questi mesi, Bangalter è tornato sulle ragioni dietro lo scioglimento dell’iconica formazione e pubblicato Mythologies, un album di musica orchestrale composto per un omonimo balletto (recensione di Marco Boscolo) e DAAAAAAALÍ!, la colonna sonora del nuovo film di Quentin Dupreux.
Lo scorso febbraio, il batterista dei Daft Punk ha rivelato l’esistenza di un “album perduto” del duo. Nel recente passato, la disciolta formazione ha pubblicato una nuova edizione di Homework in occasione del venticinquesimo anniversario dall’uscita, mentre Interstella 5555: The 5tory of the 5ecret 5tar 5ystem è tornato al cinema quest’anno in versione 4K.
