Vinicio Capossela
Vinicio Capossela, foto di Charlélie Marangé (2023)

Vinicio Capossela riceve la Laurea magistrale honoris causa dall’Università degli studi di Napoli L’Orientale

Il cantautore sarà inoltre impegnato nel tour autunnale “Con i tasti che ci abbiamo” e in uno speciale concerto nell'ambito del programma culturale nato dal gemellaggio tra i musei Louvre e Capodimonte

Ieri martedì 26 settembre nella basilica di san Giovanni Maggiore è stata conferita a Vinicio Capossela la laurea magistrale honoris causa in “Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea” (LM-38). Il riconoscimento è stato consegnato al cantautore da Roberto Tottoli, Rettore dell’Università degli studi di Napoli L’Orientale.

La potente, ampia e articolata produzione artistica di Capossela è ispirata agli stessi valori de L’Orientale, ossia solidarietà e accoglienza, resistenza, perseveranza e compassione. Come un laureato modello de L’Orientale, Capossela legge e rielabora con straordinaria lucidità e un’appassionata espressività i grandi temi culturali e sociali del presente e del passato, ibrida repertori, stili, generi letterari e linguaggi apparentemente distanti tra loro. La laurea è un riconoscimento anche alla creatività linguistica delle sue opere, sia nel senso dell’innovazione nell’uso della lingua e della commistione tra lingue diverse, che nella produzione di nuove entità linguistiche, in una continua tensione alla rielaborazione dei modelli di regolarità e di norma nella ricerca costante di un codice che possa raccontare le infinite sfaccettature della realtà
Roberto Tottoli

Capossela, dal canto suo, ha rimarcato l’importanza di uscire dai nostri “recinti individuali” per entrare in una “dimensione d’incontro e ascolto”.

Quando 37 anni fa ho abbandonato gli studi universitari, dopo avere assistito ad una apparizione poetico musicale che mi rese per un tempo non breve un disadattato, non avrei mai pensato di recuperare, appunto 37 anni dopo. Grazie di cuore alla commissione didattica dell’Università L’Orientale di Napoli per fornirmi questa occasione. L’oriente, Napoli e poi l’area euromediterranea a cui fa riferimento la laurea, sono tutte cose immateriali che hanno a che fare con l’attraversamento del confine più grande: il nostro recinto individuale. Le grandi possibilità che l’essere umano, che le donne e gli uomini hanno in dotazione è il modificarsi continuamente grazie al conoscere. Una conoscenza che non è solo affidata allo studio ma anche all’incontro e all’ascolto. La musica, la parola, la canzone, ma più in generale i pretesti d’incontro che offrono, possono essere cose nutrienti da cui farsi attraversare. Tutto sta nel non ostacolare il traffico. Solo questo a mio parere è importante, passare il secchio e non ostacolare troppo il traffico. Grazie a tutti quelli che passano il secchio, in università, nelle scuole elementari, in strada, nei pronto soccorso, nei centri accoglienza, nelle carceri, in tutti i luoghi in cui la vita conferisce le sue lauree ad onore, tutti i minuti
Vinicio Capossela

Vinicio Capossela tornerà a Napoli con Con i tasti che ci abbiamo, il tour autunnale nei principali teatri italiani che qui prevede una tappa il 12 ottobre presso il Teatro Augusteo di Napoli (ore 21). Il nome della tournée prende spunto dal titolo dall’ultima traccia di Tredici Canzoni Urgenti, l’album pubblicato lo scorso 21 aprile su etichetta Parlophone per Warner Music Italy (produzione La Cupa) e vincitore della Targa Tenco come Miglior Album in Assoluto.

Sempre dedicato a Napoli sarà lo speciale concerto che Capossela terrà il 15 dicembre sotto la piramide del Louvre nell’ambito della “stagione napoletana a Parigi”, un ambizioso programma culturale nato dal gemellaggio tra i musei Louvre e Capodimonte. Un live unico intitolato Giocondità che incrocerà nella scelta del repertorio mito, arte e storia che per secoli hanno unito Napoli e Parigi.

Quest’anno Capossela è stato tra i protagonisti musicali di Stramorgan, lo show di Marco Castoldi con Pino Strabioli andato in onda lo scorso aprile su Raidue. Su SA la recensione di Tredici Canzoni Urgenti è di Stefano Solventi.

Tracklist

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