Vincenzo Ramaglia e Alva Noto
Vincenzo Ramaglia e Alva Noto

Vincenzo Ramaglia. Alva Noto cura il remix di “La parole 1”

Ancora un prestigioso remix per una delle tracce dell'album di Ramaglia

A distanza di due anni dall’album La parole e dopo i remix ad opera di Shigeto, Venetian Snares, Emika e μ-Ziq, Vincenzo Ramaglia si avvale del più prestigioso tra i contributi finora collezionati, quello di Carsten Nicolai in arte Alva Noto.

Il tocco del producer, compositore e boss dell’etichetta Noton, è inconfondibile: minimale, avvolgente, appena screziato da microsuoni, noise come glitch. Qualcosa sveste e riveste l’originale La parole 1 spogliandolo della dinamica vocale ma senza rinunciare alla voce stessa (di Laure Le Prunenec), che qui acquista un pathos acusmatico e aurorale. Una ghost in the machine, per citare Gilbert Ryle.

Riconoscere l’anima glitch/granulare di Alva Noto nella rielaborazione di un mio brano mi emoziona. Oltre al suo stile evocativo, essenziale e ipnotico che amo da sempre, sento un’ulteriore vena poetica aprirsi a un orizzonte infinito di suggestioni. Ad esempio mi ricorda – non so perché – la ‘scena della biblioteca’ di ‘Der Himmel über Berlin’ di Wenders, ma gli angeli di quella sequenza mi tornano alla mente come frammentati attraverso un prisma ottico. La mia sensazione finale è che questo remix metafisico sia un vero capolavoro.
Vincenzo Ramaglia

Il remix di Nicolai non è che un’ulteriore conferma del pregio artistico del lavoro di Vincenzo Ramaglia che, in sede di recensione, abbiamo definito «un mix di lirica d’avanguardia e elettronica, accessibile e travolgente».

Sulle nostre pagine trovate la recensione dell’album La parole e un’intervista a Ramaglia.

Tracklist
  • 1 La parole 1
  • 2 La parole 2
  • 3 La parole 3
  • 4 La parole 4
  • 5 La parole 5
  • 6 La parole 6
  • 7 La parole 7
Vincenzo Ramaglia
La parole feat Laure Le Prunenec

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