Vasco Brondi
Vasco Brondi, foto di Valentina Sommariva (2023)

Vasco Brondi. “Un segno di vita” è il primo singolo dall’album omonimo in arrivo a marzo

«Una preghiera rumorosa dedicata a questo presente complesso»

Dopo l’annuncio dell’album e del tour a supporto, Vasco Brondi ne condivide il primo singolo. Si tratta della title track, Un segno di vita, una classica, enfatica, cavalcata del songwriter emiliano in chiave folk rock che alterna un intro al piano a uno svolgimento guidato decise pennate alla chitarra acustica.

La produzione e la composizione sono state affidate a Federico Dragogna e Federico Nardelli, che hanno aggiunto un tocco springsteeninano a una riconoscibile cifra stilistica. Il tema, come di consueto, è esistenzialista ma partecipato, impressioni a cascata che dal personale si estendono all’Universale intersecando brandelli di storia e poesia.

Un segno di vita è una preghiera rumorosa dedicata a questo presente complesso, ambientata in un paesaggio di bombardamenti e città disastrate per il cambiamento climatico. Scoprire i primi germogli che crescono a Hiroshima dopo la bomba atomica, i fiori che crescono anche nel deserto. Provare a intravedere il futuro, come nelle profezie, la pioggia che fa sparire le strade, la pianura che tornerà un bosco. La cantilena degli esseri umani, costruire e distruggere e poi ricostruire. Come scriveva Calvino ‘adesso più che mai è importante cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazi
Vasco Brondi

Un segno di vita

Un segno di vita uscirà via Carosello a marzo 2024, giusto un mese prima dell’inizio della tournée che toccherà i principali club italiani, a partire dal The Cage di Livorno all’Hiroshima di Torino, rispettivamente prima e ultima data di una serie di dieci.

La nuova prova arriva a tre anni da Paesaggio dopo la battaglia, lavoro che ha inaugurato il percorso autografo del fu Le Luci della centrale elettrica, progetto concluso nel 2018 ma ritornato quest’anno sui palchi italiani in veste live per celebrare il 15esimo anniversario dell’uscita di Canzoni da spiaggia deturpata.

Siamo pronti per ripartire e per rintracciare tutti i segni di vita che ci sono. Come scriveva Calvino, adesso più che mai è importante cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio
Vasco Brondi

Le date de “Un segno di vita” tour

  • 5 aprile LIVORNO The Cage
  • 11 aprile RONCADE New Age
  • 12 aprile BOLOGNA Estragon
  • 14 aprile MILANO Magazzini Generali
  • 16 aprile ROMA Largo Venue
  • 18 aprile NAPOLI Duel
  • 19 aprile COSENZA Unical
  • 24 aprile SENIGALLIA Mamamia
  • 26 aprile PERUGIA Urban
  • 7 maggio TORINO Hiroshima

 

 

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Le prevendite sono disponibili dalle ore 14:00 del 15 dicembre sul sito ufficiale del musicista.

Giusto un anno fa, a gennaio, Brondi e Lo Stato Sociale avevano condiviso il brano Fottuti per sempre, mentre del 2022 era il singolo Va Dove Ti Esplode Il Cuore.

Dal punto di vista editoriale, l’autore di Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero ha pubblicato nel 2018 per la Nave di Teseo Le luci della centrale elettrica. Dieci anni di musica tra la via Emilia e la via Lattea. Quest’anno è tra le penne a firmare con un racconto Procida racconta 2023. Sei autori in cerca di personaggio.

Sulle nostre pagine trovate la recensione di Paesaggio Dopo La Battaglia, ultimo lavoro del cantautore ferrarese, a cura di Fabrizio Zampighi. Il lavoro segue il live album Talismani per tempi incerti (2020), la raccolta 2008/2018 Tra la via Emilia e la Via Lattea (2018) e Terra (2017), ultimo album in studio a firma Le luci della centrale elettrica.

Tracklist

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