Fabri Fibra, Neffa, Deda
Neffa, Deda, Fabri Fibra

“Universo”. Fabri Fibra, Deda e Neffa riavvolgono il nastro dell’Hip Hop italiano

Grande attesa dietro al ritorno del rapper assieme ai due Sangue Misto

Dopo la presentazione in anteprima dal vivo a Milano, esce Universo il singolo di Fabri Fibra che vede due Sangue Misto (Deda e Neffa) di nuovo assieme: Deda alle basi, Neffa nel ritornello e l’autore di Caos alle barre.

Il risultato è un pezzo decisamente old school. Rilassato come solo le produzioni dei 90s, con quel tocco funk a inserirsi felpato in una trama essenzialmente soul. Deda torna e bene alle produzioni Hip Hop, Neffa alle origini della sua carriera solista, il rapper marchigiano fa il suo, come al solito inserendosi bene nell’intingolo e riavvolgendo il nastro di una tradizione tutta italiana legata al genere che vede nei sopracitati protagonisti dei tasselli fondamentali.

Non scomodiamo il culto dei Sangue Misto: quella storia non si ripete e per ripassare c’è la recensione di SxM. A proposito, provate a indovinare su Amazon a quanto sta il vinile limited edition del disco…

Qualche giorno fa Fabri Fibra era a Red Bull 64 Bars Live, evento tenutosi nella Scampia al centro della famosa serie, centro urbano che negli ultimi anni è rientrato in una complessa opera di riqualificazione. Accanto al rapper, Marracash, Guè, Madame e Geolier, quest’ultimo tra gli astri nascenti del rap napoletano.

Un po’ di storia

Deda, al secolo Andrea Visani, si era allontanato per alcuni anni dal mondo dell’Hip Hop per tornare nel 2020 con le basi – molto J Dilla / Madlib – di La calma di Frah Quintale. Prima di quelle, la sua ultima produzione rap era stata Cani sciolti 2006, rivisitazione di una storica canzone dei Sangue Misto da parte dei Club Dogo, e la sua ultima performance datata 2000 con Gopher D nel brano Lu serve de diu.

Sui Sangue Misto fondati nel 1993 assieme a Neffa e DJ Gruff, vi abbiamo già detto approfonditamente, ma sul Deda produttore vanno almeno citate le due tracce presenti in Neffa & i messaggeri della Dopa, esordio solista di Neffa che a sua volta ha fatto la storia dell’Hip Hop e dell’r’n’b italiano. I pezzi sono La ballotta e un classico come Aspettando il sole, con Giuliano Palma nel ritornello.

Proprio come l’album di debutto di Neffa si rifà al nome del gruppo jazz Art Blakey & The Jazz Messengers (di Art Blakey), il genere fa da trait d’union con gli interessi di Deda, che negli ultimi anni, grazie alla frequentazione del giro dei jazzisti bolognesi, ha realizzato Expanding Disco Machine, Bellringers e Okè, progetti che ne hanno espanso la conoscenza della musica black e fatto da contraltare a una massiccia collezione di vinili, e un altro progetto ancora tra funk, afro e space-disco, Katzuma. Per non farsi mancare nulla, Deda negli ultimi anni ha studiato anche pianoforte.

Tracklist

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