I Turnstile hanno ricevuto cinque nomination ai Grammy Awards 2026, diventando la prima band a concorrere contemporaneamente nelle categorie Rock, Alternative e Metal.
Il loro ultimo album, Never Enough, pubblicato nel 2025 e prodotto dal frontman Brendan Yates, è candidato come “Best Rock Album”. Il brano omonimo ha ricevuto nomination per “Best Rock Song” e “Best Rock Performance”, mentre Seein’ Stars e Birds sono stati inclusi rispettivamente nelle categorie “Best Alternative Music Performance” e “Best Metal Performance”.
Registrato tra Los Angeles e Baltimora, l’album fonde atmosfere anni ’80 e ’90, tra jangle, ambient, fiati e synth, con la consueta energia della band, come avevamo scritto nella nostra recensione. I temi risultano più riflessivi, la produzione più rotonda e radio-friendly. Alcuni brani, inoltre, compaiono nel film Turnstile: Never Enough, diretto da Yates e dal chitarrista Pat McCrory.
La band – composta da Brendan Yates, Franz Lyons, Pat McCrory, Daniel Fang e Meg Mills – si è esibita pochi giorni fa all’Alcatraz di Milano in un concerto sold out. L’esibizione fa parte del Never Enough Tour, che proseguirà fino a fine novembre con il supporto dei Garden e degli High Vis, prima degli show previsti nei principali festival internazionali del 2026, tra cui Coachella e Lollapalooza.
Never Enough è inoltre tra i migliori album del 2025 secondo Rough Trade. La recensione del disco su SA è a cura di Edoardo Bridda.
