I Timber Timbre di Taylor Kirk mancano all’appuntamento discografico dal 2017. L’ultimo album è sempre quel Sincerely, Future Pollution del 2017, disco che peraltro era stato presentato anche nel nostro Paese, ma la band non torna dalle nostre parti a mani vuote.
La tournée in trio assieme a Mike Dubue (piano, synth e voce) e Adam Bradley Schreiber (batteria e percussioni) serve infatti a testare i brani di un lavoro in uscita in primavera. Titolo: Loveage. E si tratta di un’autoriduzione, visto che esce per la personale Hot Dreams Records, label che prende il titolo dall’omonimo disco del 2014.
Nel frattempo, dallo scorso anno sono disponibili per lo streaming due uscite in formato EP. Si tratta di Dissociation Tapes, Volume 1 e I Am Coming To Paris, precedentemente disponibili solamente in cassetta. E proprio in supporto alla prima delle due, Taylor Kirk la scorsa estate era passato per l’Italia assieme a Erin Lang.
I nuovi appuntamenti sono cinque, di cui due partenopei. Il 20 febbraio la formazione è attesa allo Spazio 211 di Torino, il 21 al Locomotiv di Bologna, il 22 al Monk di Roma, e infine il 24 e il 25 all’Auditorium del Novecento di Napoli.
Per la recensione di Sincerely, Future Pollution dei Timber Timbre vi rimandiamo alla pagina dedicata. A proposito del nuovo Loveage, si parla di una raccolta di ballad al pianoforte che aprono tanto allo spiritual jazz, quanto all’exotica e allo psych-prog. Un dietrofront rispetto alle sonorità (synth) 80s di Sincerely, Future Pollution.
