A due anni dal 50esimo compleanno, il classico degli Who, Who’s Next, verrà pubblicato in un mega cofanetto celebrativo in uscita per Universal Music. Il boxset comprende inoltre i demo che Pete Townsend aveva realizzato per la prima versione del progetto noto come The Lifehouse.
Nella nostra recensione classic del capolavoro del 1971 ne abbiamo ricostruito la storia: in breve, prima di essere come lo conosciamo, Who’s Next avrebbe dovuto essere un altro concept la cui storia era ambientata in un futuro distopico nel quale l’inquinamento e i provvedimenti del governo avevano costretto la gente in casa. Unico intrattenimento fornito: una realtà virtuale centralizzata e computerizzata, finché un dissidente riscopre il rock’n’roll del secolo XX e la sua forza rivoluzionaria…
Il progetto multimediale prevedeva un album, un film e un concerto interattivo, ma il pubblico non si mostrò disponibile, i produttori cinematografici nemmeno e neppure le sessioni di registrazione stavano andando bene. L’idea naufragò, il gruppo e i nervi di Townsend quasi ma la sua musica fu sintetizzata in un unico, grandissimo, album.
La storia ha molto in comune con quanto abbiamo vissuto durante la pandemia, ed è forse questo il motivo per cui viene ritirata fuori, sia pure con qualche menzogna/omissione nei comunicati stampa: i demo di Townsend, erano già usciti nel cofanetto di 6 CD Lifehouse Chronicles (2000) assieme ad altri svariati materiali legati al progetto.
Il contenuto del cofanetto
Il boxset comprende 10 CD, col materiale scelto e organizzato diversamente per narrare il progetto alla base di The Lifehouse, ovvero la genesi dell’album com’è universalmente noto.
Il CD 1 prevede il remaster dell’album (immancabile in questo tipo di riedizioni), i CD 2 e 3 i demo di Townsend per The Lifehouse (con scaletta un po’ diversa, almeno come ordine, dal cofanetto del 2000), il quarto riporta le sessioni newyorchesi del disco (che nonostante la presenza di Al Kooper il produttore Glyn Johns decise di non utilizzare), il cd 5 contiene registrazioni delle sessions londinesi della primavera ’71 (e altre) da cui è nato l’album definitivo, il sesto disco contiene altre b-sides e versioni diverse dei brani contenuti nel disco o ad esso legati, i dischi 7-8 contengono il concerto all’Old Vic del 26 aprile 1971 (già uscito in una versione deluxe di Who’s Next) mentre i CD 9 e 10 riportano un concerto a San Francisco del dicembre 1971.
C’è poi un blu ray audio con l’album, vari mix di Steven Wilson e una selezione degli inediti, oltre a un libro di 100 pagine che ripercorre la storia del disco e memorabilia varie (poster ecc.). Oltre al cofanettone saranno inoltre disponibili:
- due edizioni limitate in vinile, 4 LP (con il concerto completo di San Francisco del 1971) e 3 LP (Who’s Next + i Lifehouse demos di Townshend);
- L’album originale Who’s Next in CD rimasterizzato e doppio CD con highlight dei brani inediti;
- LP half-speed remastered agli Abbey Road Studios;
- LP con audio rimasterizzato in tre differenti versioni, due con vinile colorato ed una standard con vinile nero.
Su SA potete recuperare, oltre alla recensione di Who’s Next, gli articoli relativi all’ultimo album in studio, l’omonimo The Who, e il classico Quadrophenia.