The Smile
The Smile, foto per la stampa di Alex Lake (2022)

The Smile condividono “The Smoke”, nuovo tassello di un mosaico sonoro in divenire

A ridosso dei concerti in live streaming previsti per il weekend il trio condivide un secondo brano, differente per umore e sonorità dal debut single

Dopo live streaming, aggiornamenti dalla sala prove e il debut single You Will Never Work In Television Again, per gli Smile è tempo di far ascoltare un nuovo tassello da un personale mosaico sonoro in continua evoluzione.

Il brano, intitolato The Smoke e già disponibile in formato audio e video, presenta sonorità più morbide e mutanti rispetto al precedente ascolto. Ad accompagnarlo, le immagini in 16mm curate da Mark Jenkin, a fornire un commento astratto alla musica, una coltre di scura psichedelia.

Nel frattempo, questo weekend tra il 29 e 30 gennaio, il trio formato da Thom Yorke, Jonny Greenwood e dal batterista Tom Skinner (Sons of Kemet) si esibirà per tre concerti consecutivi nell’arco di 24 ore. La location è il Magazine di Londra ed i live verranno contemporaneamente trasmessi in live-streaming. Anche per questa performance ci sarà una controparte video, un film diretto dal pluripremiato regista Paul Dugdale (The Rolling Stones, Adele, Paul McCartney) e prodotto da Driift.

  • BROADCAST #1: Italia – 21:00 Sabato / London – 8pm Sat. / New York – 3pm Sat. / Los Angeles – 12pm Sat. / Sydney – 7am Sun. / Tokyo – 5am Sun.
  • BROADCAST #2: Italia – 2:00 Sabato / London – 1am Sun. / New York – 8pm Sat. / Los Angeles – 5pm Sat. / Sydney – 12pm Sun. / Tokyo – 10am Sun.
  • BROADCAST #3: Italia – 12:00 Domenica / London – 11am Sun. / New York – 6am Sun. / Los Angeles – 3am Sun. / Sydney – 10pm Sun. / Tokyo – 8pm Sun.

I possessori dei biglietti avranno accesso a tutte e tre le trasmissioni, che saranno disponibili on-demand dalle 15:00 di domenica 30 gennaio per 48 ore. Per la prevendita dei biglietti ci si può iscrivere alla mailing list: thesmiletheband.com. I biglietti fisici e quelli del livestream saranno messi in vendita dal 7 gennaio alle 10:00 via Drift.

Nei mesi scorsi Jonny Greenwood ha spiegato a NME che il progetto è nato dalla volontà di tenersi impegnati durante il lockdown e che il nome prende spunto da una poesia di Ted Hughes.

Molto del materiale che abbiamo composto è praticamente finito. Abbiamo prodotto un sacco di musica e stiamo cercando di capire cosa mettere nel disco. Stiamo anche pensando a quanto includere, se certe cose sono veramente finite o hanno bisogno di qualche rifinitura in più, specie per le chitarre. Spero che esca presto, ma sono la persona sbagliata a cui chiederlo. Sono sempre stato il più impaziente di tutti i Radiohead. Ho sempre pensato che preferirei che i dischi fossero anche soltanto buoni al 90% ma che uscissero a un ritmo doppio rispetto a quello con il quale sono usciti finora… …Ho detto che l’album sarebbe potuto uscire qualche mese fa ma non sarebbe stato buono quanto lo sarà quando lo pubblicheremo ufficialmente. Sono sempre stato impaziente di realizzare le cose e farne ancora di più…
Jonny Greenwood, 2021

Di recente i Radiohead hanno pubblicato la ristampa congiunta di Kid A e Amnesiac. Su SA la recensione del cofanetto, anticipata dall’inedito If You Say the Word, è di Antonio Puglia.

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