Radiohed, still dal videoclip di "If You Say the Word" (2021)

Radiohead. La metafora rovesciata di “If You Say The Word”

If You Say The Word è il video abbinato all’inedito che i Radiohead hanno condiviso in occasione dell’annuncio dell’attesa ristampa di Kid A e Amnesiac (Kid A Mnesia, prevista il 5 novembre 2021). Della canzone abbiamo già parlato approfonditamente in un articolo dedicato mentre nel distopico/metafisico clip prodotto da Object & Animal un gruppo di colletti bianchi della City londinese viene catturato “allo stato brado” da un trio di contadini che li stipa in un camion per poi riportarli in quello che, si suppone, sia il loro ambiente naturale, il distretto finanziario. Scesi dal furgone, a ognuno di loro viene data una ventiquattrore, ma una volta libero sul suolo urbano il gruppo perde ogni cognizione di causa. 

Diretto da Kasper Häggström (già al lavoro con Kelly Lee Owens e Lindstrom) e avvolto dalla scala di grigi del direttore della fotografia Daniel Voldheim (I Am Easy to Find), il videoclip fa respirare chiaramente aria di nuovo cinema europeo, quello che predilige la sottile denuncia sociale e politica molto cara alla band di Oxford (e in continuità quindi con il concept ANIMA di Thom Yorke) e le geometrie care a Yorgos Lanthimos. Non c’è via d’uscita dalla società capitalista, che attanaglia il corpo e soprattutto la mente; nemmeno un temporaneo ristoro in un ambiente altro può distrarre l’individuo – a quel punto privo di qualsiasi forma di umanità e personalità – dal proprio destino, nerissimo e con prospettive non incoraggianti, derivanti da una società totalmente basata sul consumo.

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