Nuovi aggiornamenti dagli Smile, trio formato da Thom Yorke, Jonny Greenwood e dal batterista Tom Skinner (Sons of Kemet). A distanza di alcuni mesi dal livestream di Glastonbury, il gruppo è tornato a provare da quanto riferiscono Stereogum via Reddit. Date un ascolto di seguito.
In una recente intervista con i tipi di NME, Jonny Greenwood ha spiegato che il progetto è nato dalla volontà di tenersi impegnati con la musica durante il lockdown e che il nome ha preso spunto da una poesia di Ted Hughes. «Non avevamo molto tempo io e Thom ma volevamo completare alcune canzoni assieme – afferma il compositore di Spencer – non è stato qualcosa di continuativo ma ci ha fatto sentir bene farlo».
Molto del materiale che abbiamo composto è praticamente finito. Abbiamo prodotto un sacco di musica e stiamo cercando di capire cosa metter nel disco. Stiamo anche pensando a quanto includere, se certe cose sono veramente finite o hanno bisogno di qualche rifinitura in più, specie per le chitarre. Spero che esca presto, ma sono la persona sbagliata a cui chiederlo. Sono sempre stato il più impaziente di tutti i Radiohead. Ho sempre pensato che preferirei che i dischi fossero anche soltanto buoni al 90% ma che uscissero a un ritmo doppio rispetto a quello con il quale sono usciti finora… …Ho detto che l’album sarebbe potuto uscire qualche mese fa ma non sarebbe stato buono quanto lo sarà quando lo pubblicheremo ufficialmente. Sono sempre stato impaziente di realizzare le cose e farne ancora di più…
Jonny Greenwood
Di recente i Radiohead hanno pubblicato la ristampa congiunta di Kid A e Amnesiac. Su SA la recensione del cofanetto, anticipata dall’inedito If You Say the Word, è di Antonio Puglia.