Taylor Swift ha replicato alle critiche ricevute per il suo ultimo album, The life of a showgirl, pubblicato lo scorso 3 ottobre.
All’uscita, le reazioni della critica e del pubblico si sono rivelate polarizzate: c’è chi lo ha definito “il ritorno della perfezione pop” e chi, al contrario, lo ha liquidato come “noioso e banale”, arrivando a considerarlo il punto più basso della sua carriera. Da queste parti, il giudizio si colloca grossomodo a metà strada — non entusiasta, ma nemmeno insufficiente.
La popstar difende la sua musica
In una nuova e recente intervista rilasciata per Apple Music con il conduttore radiofonico Zane Lowe, Taylor Swift ha affrontato le critiche ricevute:
Accolgo volentieri il caos. La regola dello show business è: se la prima settimana di uscita del mio album stai dicendo il mio nome o il titolo del disco, allora mi stai aiutando molto. Ho molto rispetto per le opinioni soggettive sull’arte – non sono la polizia dell’arte, e tutti hanno il diritto di sentire ciò che vogliono. Il nostro compito, in quanto artisti, è essere come uno specchio.
Swift ha poi aggiunto:
Spesso un album è un modo intenso per guardare dentro sé stessi: ciò che stai attraversando nella tua vita influenzerà il modo in cui ti rapporti alla musica che sto pubblicando in quel momento.
Amo leggere dai miei fan commenti come “un tempo non mi rispecchiavo in Reputation, ma ora è diventato il mio album preferito“, oppure ancora “Ero una ragazza da Fearless, mentre ora sono del tutto ossessionata da Evermore”
Solo pochi giorni fa, la cantante aveva spiegato il significato dietro al brano Actually Romantic, dopo che in molti l’avevano accusata di un presunto dissing rivolto nei confronti Charli XCX.
Le differenze tra gli ultimi due album
Nel corso della chiacchierata con Lowe, la popstar mondiale ha anche chiarito alcune differenze tra The Tortured Poets Department e The Life of a Showgirl, aggiungendo come quest’ultimo sia in realtà più frivolo e disimpegnato, mentre nel processo di scrittura del precedente album si evidenziavano tratti molto più seri, sensibili ed introspettivi, quasi solenni.
Ha poi concluso:
Quando faccio musica penso molto all’eredità che lascerò. So cosa ho creato, e lo adoro. So anche che, sul tema di ciò che rappresenta la Showgirl, tutto questo ne fa parte
I record e i numeri da capogiro
Ricordiamo che The Tortured Poets Department aveva segnato numerosi record per Swift, con oltre 300 milioni di stream su Spotify nelle prime 24 ore e il disco di platino conquistato anche in Italia. Record però già battuti dal nuovo The Life of a Showgirl, che ha ottenuto oltre 5 milioni di pre-save su Spotify
Un periodo d’oro
The Life of a Showgirl arriva in un momento d’oro per Taylor Swift, reduce dal monumentale The Eras Tour – iniziato nel 2023 e concluso alla fine del 2024 – che ha registrato il maggior incasso di sempre nella storia della musica live, toccando anche l’Italia con due date evento allo Stadio San Siro di Milano.
Nel frattempo, la cantante è anche tornata in possesso dei master dei suoi primi sei album, ed è pronta a sposare il suo fidanzato, il giocatore di football Travis Kelce.
Su SA potete leggere la recensione dell’ultimo album The life of a showgirl, a cura di Francesco De Salvin, assieme alla recensione del precedente The Tortured Poets Department, a cura di Giulia Quaranta e Edoardo Bridda.