Difficile pensare che Master Of Puppets bissi il successo ottenuto da Running Up That Hill di Kate Bush, ma le dimensioni del fenomeno Stranger Things sono talmente grandi e globali che potrebbe accadere di tutto.
Il brano dei Metallica, estratto dall’omonimo album del 1986, è stato scelto dai Matt e Ross Duffer per valorizzare un altro snodo cruciale nella narrazione della serie. Questa volta non è più Max la protagonista ma Eddie Munson, interpretato da Joseph Quinn, il metallaro del gruppo.
L’espediente è il medesimo, la musica è in grado di produrre degli effetti sui demoni, nello specifico i pipistrelli, del Sottosopra, il distopico mondo alternativo in cui i protagonisti si ritrovano per la classica battaglia finale contro il cattivo per eccellenza.
La differenza è rappresentata dalla modalità: se per la prima una canzone veniva usata come strumento di difesa, dunque di conforto e, non ultimo, salvezza, per il secondo, al contrario, è un’arma di pura offesa, volta a creare un diversivo che si rivelerà strategico per le successive azioni dei protagonisti principali della serie.
Coinvolto nella realizzazione di questa versione del brano (nei crediti compare come additional guitar tracks) anche Tye Trujillo, attivissimo figlio 17enne del bassista della metal band, Robert. Ed è stato lo stesso musicista a segnalarlo in un post condiviso in queste ore.
I Metallica hanno suonato di recente al Firenze Rocks 2022. Del concerto vi abbiamo parlato in una notizia dedicata. E naturalmente in scaletta il brano Master Of Puppets non poteva mancare (del resto non manca mai). Nello specifico, ha chiuso il terzo dei bis proposti durante lo show dopo Damage, Inc. e One.
Su SA, oltre alla recensione classic del disco che lo contiene, trovate la recensione del Volume 1 della quarta stagione di Stranger Things a cura di Davide Cantire, ma anche la colonna sonora. In occasione della pubblicazione degli episodi finali, Spotify ha attivato una opzione per trovare la «canzone che ci salverebbe da Vecna». Una mera trovata promozionale che ha comunque fatto parlare di sé.
