In giorni in cui i social sono invasi da classifiche di ogni tipo, Steven Wilson sceglie di opporre al consuntivo di fine anno streaming per antonomasia, Spotify Wrapped, una lista che mette al centro il supporto fisico. Con un post condiviso in questi giorni via Instagram, il musicista inglese — che di recente abbiamo visto all’opera nella recente ristampa degli Stones — ha voluto ringraziare non chi ha semplicemente premuto play, ma chi nel corso dell’anno ha acquistato una copia fisica dei suoi dischi e, più in generale, di qualsiasi disco.
Wilson chiarisce subito di non voler negare l’evidenza: lo streaming è la piattaforma dominante dell’ascolto musicale nel XXI secolo. Ma accanto a questa constatazione ribadisce un’idea che attraversa da sempre il suo percorso artistico e curatoriale: il rapporto tra ascoltatore e oggetto-album, un’esperienza a suo avviso “magica e speciale”, qualcosa che nessun flusso di dati può davvero sostituire.
Da qui nasce quella che lui stesso, non senza ironia, definisce la sua “Record Collection Wrapped”: una lista dei 20 dischi (vinili e CD) che ha ascoltato di più nel 2025, senza vincoli di attualità discografica, ma semplicemente frutto di acquisti e frequentazioni maturati nel corso dell’anno.
L’elenco attraversa generi e stili con una forbice piuttosto ampia: si va dall’elettronica di Squarepusher (Stereotypes) e Polygon Window (Surfing on Sine Waves), al rumore di Merzbow e Deathpile, passando per il jazz di Anthony Braxton e Charles Rouse, fino al folk di Neil Young e Tom Waits, senza dimenticare oggetti di culto come Cardiacs, Zoviet France o un classico come Grace di Jeff Buckley.
- Squarepusher – Stereotypes
- Natural Information Society – Perseverance Flow
- Cardiacs – LSD
- Zoviet France – Chasse
- Deathpile – GR
- Anthony Braxton – Five Pieces
- Cameron Winter – Heavy Metal
- Merzbow – Collection 1-10
- Paul Schutze – New Maps of Hell
- Neil Young – Oceanside Countryside
- Matt Berry – Heard Noises
- Dissecting Table – Ultra Point Of Intersection Exist
- John Cameron Quartet – Off Centre
- Jeff Buckley – Grace
- Charles Rouse – Two is One
- Orbital – Brown Album
- Mike Ratledge – Riddles of the Sphinx
- Nitty Gritty Dirt Band – Dirt Silver and Gold
- Polygon Window – Surfing on Sine Waves
- Tom Waits – Heartattack and Vine
Una selezione che, più che fotografare un gusto, racconta una pratica: l’ascolto lento, reiterato, legato alla materialità del supporto. Non una classifica, ma una presa di posizione che riporta al centro l’esperienza dell’ascoltare.