Neil Young
Neil Young, Piazzola sul Brenta, foto di Francesca Sara Cauli (2016)

Spotify ha rimosso l’intero catalogo di Neil Young dopo la polemica sulla disinformazione vaccinale

Il colosso digitale ha accolto la richiesta del cantautore: "Speriamo torni presto tra noi"

Spotify ha rimosso l’intero catalogo di Neil Young accogliendo la richiesta del cantautore che negli corsi giorni aveva diffuso sul suo sito ufficiale una lettera (ora non più raggiungibile) in cui esprimeva tutto il suo disgusto verso la proliferazione di “false informazioni sui vaccini” diffuse dalla piattaforma di streaming.

L’accusa era esplicitamente diretta contro il podcast Joe Rogan Experience che in passato ha ospitato gente come Robert Malone (che equipara le politiche di contenimento del virus all’Olocausto) ed è accusato di diffondere false notizie su Covid e vaccini: «O io o lui», le testuali parole di Young. Per gli stessi motivi, lo show in questione era già stato oggetto della lettera aperta indirizzata lo scorso 13 gennaio al colosso digitale da un gruppo di medici, scienziati e docenti universitari che ne condannavano la diffusione.

Lo scorso 26 gennaio, Spotify ha rilasciato una dichiarazione ufficiale a riguardo in cui annunciava la rimozione della musica di Young dal proprio catalogo a partire dalla quella sera stessa – attualmente sono presenti solamente 3 uscite minori del cantautore sulla piattaforma.

Vogliamo che tutta la musica e i contenuti audio del mondo siano disponibili per gli utenti di Spotify. Con ciò deriva una grande responsabilità nel bilanciare sia la sicurezza per gli ascoltatori che la libertà dei creatori. Abbiamo delle politiche dettagliate sui contenuti e abbiamo rimosso oltre 20.000 episodi podcast relativi a COVID dall’inizio della pandemia. Rimpiangiamo la decisione di Neil di rimuovere la sua musica da Spotify, ma speriamo che torni presto tra noi
Spotify

Nel frattempo, in una nuova lettera aperta intitolata In The Name Of Truth, Young ha specificato meglio la sua posizione definendo Spotify un “servizio dannoso che ha contribuito a diffondere bugie sul COVID”. L’autore di Harvest ha inoltre fatto notare che nonostante la piattaforma copra il 60% dello streaming mondiale della sua musica, la sua etichetta, Warner Bros, è stata al suo fianco, riconoscendo la reale minaccia di questo tipo di disinformazione (“Pericolosa in particolare per i nostri giovani che pensano che tutto ciò che sentono su Spotify sia vero”).

Prima di comunicare ai miei amici alla Warner Bros il desiderio di lasciare Spotify, mi è stato ricordato dai miei legali che contrattualmente non avrei potuto farlo. Ho annunciato che lo avrei fatto ugualmente. Ero pronto a tutto. Voglio ringraziare la mia grande e solidale casa discografica, la Warner Brothers – Reprise Records, per essere stata al mio fianco nella decisione di ritirare tutta la mia musica da Spotify. Grazie!
Neil Young

Come sappiamo, Neil Young ha a cuore la salute dei propri fan in epoca pandemica. In passato si è scagliato in contro i grandi festival definendoli «super diffusori di contagio» e ha cancellato le date live previste quest’anno sempre per questioni di sicurezza con un lapidario «tornerò in tour quando avremmo battuto il virus».

L’ultima volta che Young aveva tolto la propria musica dai servizi di streaming era il 2015. All’epoca il songwriter aveva lanciato il suo servizio di streaming e si stava battendo per la qualità della musica. L’ultimo album del songwriter pubblicato assieme ai suoi Crazy Horse, Barn, è uscito lo scorso 10 dicembre. La recensione su queste pagine è di Stefano Solventi. Lo scorso Natale il cantante ha pubblicato a sorpresa un album inedito del 1987, Summer Songs. Di Barn nel frattempo è uscito anche un documentario.

Nel recente passato, numerosi artisti, protestando contro gli investimenti in tecnologia bellica effettuati dalla piattaforma digitale, hanno tolto la propria musica da Spotify rinfocolando le campagne di boicottaggio del servizio di streaming.

Tracklist
  • 1 Song of the Seasons
  • 2 Heading West
  • 3 Change Ain’t Never Gonna
  • 4 Canerican
  • 5 Shape of You
  • 6 They Might Be Lost
  • 7 Human Race
  • 8 Tumblin’ Thru the Years
  • 9 Welcome Back
  • 10 Don’t Forget Love
Neil Young & Crazy Horse
Barn

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