Morrissey & Johnny Marr degli Smiths
Morrissey & Johnny Marr degli Smiths negli anni '80

Smiths. Johnny Marr risponde alle dichiarazioni di Morrissey

Conferme e smentite nella replica del chitarrista

Johnny Marr non aveva ancora risposto alle dichiarazioni di Morrissey che lo accusava di aver impedito la reunion degli Smiths, bloccato la pubblicazione di ristampe e compilation della band, e ottenuto i diritti sul marchio e sulla proprietà intellettuale del nome. La controversia era nata dopo una risposta caustica di Marr a un fan che sperava in una reunion degli Smiths (sulla scia di quella degli Oasis), in cui il chitarrista aveva postato una foto dell’ex leader dell’UKIP, Nigel Farage.

Marr ha risposto a tutte le accuse tramite il suo management, con un post pubblicato su Instagram. Nel breve messaggio, il chitarrista ha affermato di aver rifiutato l’offerta per una reunion degli Smiths nel 2025, non ignorandola, ma respingendola (‘Ho detto di no’). Ha inoltre rifiutato la proposta della Warner di pubblicare un nuovo greatest hits della band, ritenendo che ci siano già abbastanza compilation sul mercato.

Per quanto riguarda i diritti sul nome, il chitarrista ha spiegato che nel 2018 aveva contattato Morrissey, tramite un portavoce, per collaborare alla protezione del nome della band. Tuttavia, secondo la sua versione, il cantante non ha mai risposto, costringendolo a registrare il marchio da solo. Inoltre, Morrissey non ha ancora firmato un documento di cessione di comproprietà, che gli era stato proposto nel gennaio 2024.

Il messaggio di Johnny Marr

Una dichiarazione dal management di Johnny Marr. Le recenti affermazioni fatte da Morrissey sul suo sito web riguardo al marchio del nome dei The Smiths sono errate. Ecco i fatti:

Nel 2018, a seguito di un tentativo da parte di una terza persona di utilizzare il nome The Smiths – e dopo aver scoperto che il marchio non era di proprietà della band – Marr contattò Morrissey, tramite i suoi rappresentanti, per collaborare alla protezione del nome degli Smiths. La mancata risposta portò Marr a registrare personalmente il marchio. Successivamente, fu concordato con gli avvocati di Morrissey che questo marchio fosse detenuto per il beneficio reciproco di Morrissey & Marr.

Come gesto di buona volontà, nel gennaio 2024, Marr firmò una cessione di comproprietà a favore di Morrissey. Tuttavia, l’esecuzione di questo documento richiede ancora la firma di Morrissey. Nel rispetto della precisione e della chiarezza riguardo al marchio, e per rispondere ai recenti rapporti secondo cui Marr avrebbe ignorato l’offerta di un promotore per un tour a nome The Smiths, Marr dichiara:

‘Per impedire a terzi di trarre profitto dal nome della band, è toccato a me proteggere il lascito. Questo è ciò che ho fatto a nome sia mio che dei miei ex compagni di band. Per quanto riguarda l’offerta di un tour, non l’ho ignorata – ho detto no. Inoltre, le speculazioni su un tour di Johnny Marr con un altro cantante come The Smiths non sono vere. Non ci sono piani del genere.

Johnny Marr conferma anche di aver rifiutato la proposta di un’altra raccolta di successi da parte della Warner Music Group, dato il numero già esistente.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Johnny Marr (@johnnymarrgram)

Tentativi di reunion

Non è la prima volta che si parla di una reunion degli Smiths. Secondo quanto affermato dallo stesso Johnny Marr nell’autobiografia Set the Boy Free, una riconciliazione avrebbe potuto concretizzarsi già nel 2008.

Nel 2018, invece, si parlava di Classically Smiths, una serie di concerti che avrebbero dovuto includere il batterista Mike Joyce e il bassista Andy Rourke. Tuttavia, il progetto è stato presto cancellato quando Rourke ha smentito la sua partecipazione. Successivamente, in un’intervista a Mojo, Marr ha dichiarato di non essere mai stato coinvolto in questa sorta di reunion, aggiungendo: «E questo risponde già a tutte le tue perplessità», replicando al giornalista.

Tracklist

Ti potrebbe interessare