A Morrissey non è andata giù l’ironia di Johnny Marr che in risposta a un fan che sperava in una reunion degli Smiths (dopo quella degli Oasis) aveva pubblicato una una foto dell’ex leader UKIP Nigel Farage. Come a dire, nessuna porta aperta per chi sostiene la Brexit e l’estrema destra. In un post pubblicato sul suo sito ‘ufficioso’, MorrisseyCentral, Morrissey aveva replicato per le rime, svelando che il chitarrista aveva declinato un’offerta alquanto remunerativa per riformare la band.
A quelle dichiarazioni ne sono seguite altre dello stesso tono, sempre su MorrisseyCentral. Secondo Morrissey, Marr avrebbe negato il consenso alla pubblicazione, tramite Warner, di quattro uscite legate agli Smiths: un greatest hits intitolato Smiths Rule Ok!, un’edizione deluxe dell’album di debutto per il 40º anniversario, e nuove edizioni dei singoli Hand in Glove e This Charming Man in formato 7”. «Warner aveva chiesto a me e Darren Evans di creare la copertina per tutte e quattro le uscite, ma Johnny Marr ha rifiutato e bloccato tutto», ha dichiarato Morrissey.
Ancora nessuna replica da parte di Marr che, a proposito di ristampe, ha in uscita una special edition arricchita di brani extra di Boomslang, l’album pubblicato con gli Healers nel 2003.
A proposito di major discografiche, Morrissey, in una recente intervista, è tornato sulla mancata pubblicazione dell’album solista Bonfire of Teenagers affermando che il disco è stato bloccato per due anni a causa del tema della title track: la strage del maggio 2017 al concerto di Ariana Grande a Manchester.