Morrissey & Johnny Marr degli Smiths
Morrissey & Johnny Marr degli Smiths negli anni '80

Smiths. Morrissey ancora contro Marr, il chitarrista avrebbe bloccato nuove uscite della band

Dopo il no alla reunion, il no alle ristampe. Moz continua la sua campagna anti Marr

A Morrissey non è andata giù l’ironia di Johnny Marr che in risposta a un fan che sperava in una reunion degli Smiths (dopo quella degli Oasis) aveva pubblicato una una foto dell’ex leader UKIP Nigel Farage. Come a dire, nessuna porta aperta per chi sostiene la Brexit e l’estrema destra. In un post pubblicato sul suo sito ‘ufficioso’, MorrisseyCentral, Morrissey aveva replicato per le rime, svelando che il chitarrista aveva declinato un’offerta alquanto remunerativa per riformare la band.

A quelle dichiarazioni ne sono seguite altre dello stesso tono, sempre su MorrisseyCentral. Secondo Morrissey, Marr avrebbe negato il consenso alla pubblicazione, tramite Warner, di quattro uscite legate agli Smiths: un greatest hits intitolato Smiths Rule Ok!, un’edizione deluxe dell’album di debutto per il 40º anniversario, e nuove edizioni dei singoli Hand in Glove e This Charming Man in formato 7”. «Warner aveva chiesto a me e Darren Evans di creare la copertina per tutte e quattro le uscite, ma Johnny Marr ha rifiutato e bloccato tutto», ha dichiarato Morrissey.

Ancora nessuna replica da parte di Marr che, a proposito di ristampe, ha in uscita una special edition arricchita di brani extra di Boomslang, l’album pubblicato con gli Healers nel 2003.

A proposito di major discografiche, Morrissey, in una recente intervista, è tornato sulla mancata pubblicazione dell’album solista Bonfire of Teenagers affermando che il disco è stato bloccato per due anni a causa del tema della title track: la strage del maggio 2017 al concerto di Ariana Grande a Manchester.

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