Le performance più indimenticabili del primo concertone tributo a Taylor Hawkins, compianto batterista dei Foo Fighters, le hanno date i figli dei membri della band. Violet Grohl, figlia del frontman, e soprattutto Shane Hawkins, figlio del drummer.
Se la prima si è cimentata con cover di Jeff Buckley e Zutons, il secondo si è seduto dietro le pelli per una memorabile versione di My Hero, classico dei Foos da The Colour And The Shape del 1997.
Taylor Hawkins' son, Shane Hawkins, performing "My Hero" with Foo Fighters ❤️ pic.twitter.com/Bkf81mEtC0
— Ethan Shanfeld (@ethanshanfeld) September 3, 2022
Oliver Shane Hawkins, classe 2006, aveva già eseguito una cover del brano lo scorso luglio, sopra un garage a Laguna Beach, assieme agli Alive, band presente nella lineup dell’edizione cilena del Lollapalooza che ha visto la penultima performance dei Foo Fighters con Hawkins (18 marzo), giusto due giorni prima dell’ultimo concerto al Lollapalooza argentino.
Al concerto di Wembley in onore di Taylor Hawkins si sono esibiti tra gli altri anche Liam Gallagher, che ha proposto classici degli Oasis, e i ritrovati Them Crooked Vultures, per la prima volta su un palco da 12 anni a questa parte. Ma anche Supergrass e (a sorpresa) Paul McCartney, Brian May e Roger Taylor dei Queen, Mark Ronson, Chrissie Hynde dei Pretenders, Geddy Lee e Alex Lifeson dei Rush, Wolfgang Van Halen e Chris Chaney.
