Ultimo
Ultimo, still da Sanremo 2023

Sanremo 2023. Una quota “Ranieri” per la Gen Z, Ultimo con “Alba”

Ve lo immaginate Ultimo cantare a Sanremo 2050? Lui è già lì con un nuova “Alba”

Classe ’96, Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, è il cantautore italiano che più ha sedotto la Gen Z. Per accorgersene basta dare un’occhiata alla classifica album ufficiale che dall’uscita di Solo (2021) a oggi presenta tre dei suoi quattro album. Il più vecchio risale al 2018 (Peter Pan), un’era geologica fa in epoca di streaming. Chiaro, non tutti gli album sono rimasti in chart per tutto questo tempo, sono usciti e rientrati dalla top 100, ma tant’è, il risultato è comunque impressionante.

Moriconi è uno che fa oltre 2 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e quel che piace di lui è che sai esattamente cosa aspettarti quando metti play su una sua canzone: un cantautorato straclassico nel senso sanremese del termine che trova in Massimo Ranieri e nel Tiziano Ferro più istituzionale i suoi numi tutelari.

Sul palco di Sanremo Ultimo porta l’Alba di una vecchia era e lo fa con un pezzo scritto da lui (come al solito) al pianoforte. Le note iniziali sono quelle del piano bar più che quelle del capolavoro. Lo spleen è all’acqua di rose (Amo l’alba perché spesso odio la vita mia) anche perché è di un’utopia romantica che si sta parlando con le parole a farsi via via più gonfie di pathos fino alla strillata nel secondo ritornello.

E t’immagini se tutto stesse sopra i nostri limiti
E credessimo ai sorrisi come i comici
Sе non dovessimo parlare per conoscerci
Se non amassimo soltanto i nostri simili?
Forse avremmo gli occhi solo per descriverci
Perché uno sguardo, in fondo, basta per dipingerci

L’interpretazione è di per sé adeguata e professionale, così come la presenza sul palco sicura e empatica. La melodia? Lo dicevamo in sede di recensione ai tempi di Solo, Ultimo ha costruito una carriera su ballad melodrammaticamente zuccherine, fatte proprio così. Era sanremese nel midollo prima di parteciparvi e tra la prosa dimessa e quella pomposa ha scelto inevitabilmente quest’ultima per la kermesse.

Probabile che ora lo conosceranno anche coloro che non hanno mai aperto una piattaforma di streaming. E Alba piacerà a chi sente nostalgia per quel Sanremo autoreferenziale fatto di pezzi – appunto – sanremesi. L’era precedente a questa, con la kermesse impermeabile ai talent e alle classifiche di vendita con la sua quota di artisti scongelati per l’occasione.

Ve lo immaginate Ultimo cantare a Sanremo 2050? Non serve il computerone della parodia sanremese di Colapesce DiMartino per saperlo. Lui è già lì con la sua nuova Alba. La differenza è che la canterà con un’età più consona ai suoi testi.

Tracklist

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