Salmo ha condiviso in queste ore alcuni pensieri in una storia IG in merito al dibattito che si è scatenato sulla vicenda di Morgan a Selinunte. Al contrario di Marracash, che chiamato in causa dallo stesso Marco Castoldi ha replicato per le rime, Maurizio Pisciottu non entra nel merito della polemica ma coglie l’occasione per condividere alcune riflessioni sulla lateralità assunta dalla musica al giorno d’oggi.
“A nessuno frega un c**zo della musica (almeno che non sia dissing)”, afferma papale papale ad un certo punto, affondando il colpo dopo aver evidenziato una stereotipica serie di fatti solitamente ritenuti notiziabili dai media: “X ha preso una bottiglia in testa”, “Gigi cade dal palco” e, nello specifico, “Morgan insulta il pubblico”.
Per Salmo il pubblico vuole semplicemente essere intrattenuto da uno spettacolo fatto di “gossip, clickbait, pagine meme, opinioni Instagram e odiatori seriali”. Ed è un pubblico “annoiato dall’arte” che gode nel veder cadere gli artisti famosi “ai quali il successo non è mai perdonabile”, un pubblico che unito potrebbe fare “cose incredibili” ma che preferisce arrogarsi il “diritto di subordinarsi ai propri interessi”, un pubblico per il quale “l’erba del vicino è sempre una merda”· Le sue parole.

Di Salmo su SA trovate il live report di un suo recente live al Pala Alpitour di Torino, ma anche la recensione del suo ultimo album, Flop.