Niente tour europeo nel 2026 per i Rolling Stones. Le voci che da mesi parlavano di un ritorno negli stadi di Regno Unito ed Europa — Italia compresa — sono state ufficialmente smentite. Secondo quanto riportato dal Sun e confermato a NME da un portavoce della band, i piani sono stati accantonati perché Keith Richards non è in grado di impegnarsi in un calendario lungo e particolarmente gravoso.
Quando il progetto è stato discusso in modo più concreto, il chitarrista avrebbe espresso dubbi sulla possibilità di sostenere una tournée negli stadi per oltre quattro mesi. La band aveva già valutato un rientro dal vivo anche all’inizio di quest’anno, senza però riuscire a trovare una soluzione praticabile. «È un duro colpo per i fan, ma i Rolling Stones torneranno sul palco quando saranno pronti», ha spiegato un portavoce.
La cancellazione pesa soprattutto alla luce del successo del Hackney Diamonds Tour negli Stati Uniti nel 2024: 20 date, quasi un milione di biglietti venduti e un incasso stimato di oltre 235 milioni di dollari, tra i tour più redditizi dell’anno. Proprio quei risultati avevano alimentato le aspettative per un ritorno europeo, ora rimandato a data indefinita.
Nuovo album e ristampe
Sul fronte discografico, invece, le notizie restano positive. Il nuovo album dei Rolling Stones è (quasi) pronto. A confermarlo è stato Ronnie Wood, che lo scorso settembre ha dichiarato: «Sì, avrete un nuovo album l’anno prossimo. È finito». Un’affermazione sostenuta anche dal produttore Andrew Watt — già al lavoro con la band su Hackney Diamonds — e da Chuck Leavell, che aveva parlato di nuova musica registrata e di una band ancora pienamente concentrata sull’attività in studio. Il disco dovrebbe uscire nel corso del 2026 e rappresenterà il seguito diretto di Hackney Diamonds, pubblicato nel 2023, primo lavoro in studio dopo la scomparsa di Charlie Watts e premiato con un Grammy.
A novembre, intanto, gli Stones hanno rivolto lo sguardo al proprio passato con la ristampa per il cinquantesimo anniversario di Black and Blue (1976). Pubblicata il mese scorso da Universal Music, la nuova edizione celebra l’album che segnò l’ingresso definitivo di Ronnie Wood nella formazione. Disponibile in vinile, CD e in un cofanetto Super Deluxe, la ristampa include sei brani inediti,, jam strumentali, concerti, un Blu-ray, un libro di 100 pagine e la replica del poster del tour, oltre al video di Shame, Shame, Shame e al concerto integrale delle sei serate all’Earls Court. Un’uscita che ribadisce come, anche senza un ritorno imminente sul palco, i Rolling Stones continuino a muoversi con decisione tra presente creativo e memoria storica.