Roger Waters ha re-inciso l’album dei Pink Floyd The Dark Side of the Moon proprio nell’anno di un importante anniversario. Il disco più famoso e noto della band è stato pubblicato infatti a marzo del 1973.
La notizia, circolata una decina di giorni fa, è probabilmente alla base di un nuovo scontro tra l’ex bassista e songwriter della formazione, e David Gilmour che non ha lesinato, anche attraverso la moglie Polly Samson, commenti molto duri sulla sua persona. Nel rispondere, via social media, il diretto interessato ha anelato la possibilità di replicare direttamente attraverso i suoi legali, facendoci capire che i rapporti tra i due hanno registrato un nuovo minimo storico.
Nel frattempo, arriva un inaspettato complimento di Roger Waters rivolto proprio all’operato dell’ex collega nei Pink Floyd, in risposta a un articolo pubblicato dal New Statesman da tale Stuart Maconie. Il giornalista, citando il quotidiano spagnolo El Pais, parla di una nuova versione dell’iconico album dei Pink Floyd senza quegli «orribili assoli di chitarra di Gilmour», attribuendo la dichiarazione al songwriter. Affermazioni puntualmente rispedite al mittente con tirata d’orecchi.
Al contrario, Waters crede che quanto fatto da Gilmour in quell’album, ma anche nei successivi, vada annoverato tra le cose migliori della storia del r’n’r.
Non so chi stia pensando di citare quando scrive “orribili assoli di chitarra”, ma di sicuro non sono io. C’ero, amo gli assoli di The Dark Side of the Moon, li amo entrambi, così come amo quelli su Wish You Were Here, Animals, The Wall e The Final Cut. Secondo il mio modesto parere, benché di parte, sono tra i migliori in assoluto della storia del rock’n’roll. Quindi, Stuart Maconie, la prossima volta, dai una controllata alle fonti prima di andare in stampa.
Roger Waters
I 50 anni di The Dark Side Of The Moon e oltre
Rimandandovi a un post dedicato per approfondire la divergenza di vedute tra i due leader, sottolineiamo che nel frattempo il nome e il catalogo dei Pink Floyd continuano a essere oggetto di nuovi omaggi e pubblicazioni. Les Claypool s’imbarcherà quest’anno in un tour interamente dedicato all’album Animals; la band invece sta entrando nel pieno delle celebrazioni di The Dark Side Of The Moon per i suoi 50 anni con una ristampa in boxset e 18 live album relativi al periodo della sua gestazione. Inoltre, un documentario ripercorrerà la prima fase della storia della band, quella in cui la forza creativa era tutta nelle mani di Syd Barrett. Senza contare che lo scorso anno Max Gazzé ha omaggiato Live at Pompeii sempre per l’anniversario dei 50 anni.
Quest’anno inoltre rivederemo Roger Waters con quattro date del suo “primo degli ultimi tour”. E durante il live avremo la possibilità di ascoltare una nuova versione di Comfortably Numb, pensata proprio per aprire gli show.