Max Gazzé
Max Gazzé, foto per la stampa (2015)

Max Gazzè reinterpreta “Live At Pompeii” dei Pink Floyd per i suoi 50 anni

Il live verrà trasmesso in diretta streaming, e il pubblico dell'anfiteatro potrà inoltre godere di contenuti digitali 3D in realtà aumentata grazie all'utilizzo dello smartphone

A cinquant’anni dal concerto che Adrian Maben immportalò su pellicola, Max Gazzè torna nell’iconica location in cui i Pink Floyd registrarono, l’anno precedente e senza pubblico, Live At Pompeii.

L’evento si svolgerà il 21 ottobre all’anfiteatro del parco archeologico di Pompei e verrà condiviso in live streaming. Sul palco, il cantautore romano accompagnato da una band d’eccezione composta da Daniele Fiaschi, Duilio Galioto, Cristiano Micalizzi, Max Dedo Music, Federico Ciancabilla, Greta Zuccoli e Ilaria Graziano. Oltre alla musica, l’esperienza immersiva del live verrà amplificata da «14 spazi virtuali in realtà aumentata», tanti quanti i brani in scaletta, basati su simboli e architetture tra le più iconiche di Pompei, che diventeranno parte integrante della scenografia e faranno da cornice al palco, «restituendo una dimensione inedita del contesto storico e culturale dell’Anfiteatro».

In pratica, al pubblico presente sarà data la possibilità di ascoltare i brani musicali arricchiti di contenuti digitali 3D in realtà aumentata, e questo grazie all’utilizzo dello smartphone. Inoltre, da un’area dedicata e attraverso la tecnologia 5G mmWave, il pubblico potrà godere della performance in qualità ancora superiore. Il 5G a onde millimetriche – grazie alla bassa latenza e ad un’elevata capacità di banda – consente di realizzare esperienze immersive uniche anche durante eventi con alta concentrazione di partecipanti, garantisce il comunicato stampa.

Dopo settimane di intenso lavoro collettivo posso finalmente dirvi che il 21 ottobre nell’anfiteatro del parco archeologico di Pompei ci immergeremo nelle note dei Pink Floyd reinterpretando uno dei live più iconici della storia del rock: Pink Floyd: Live at Pompeii
Max Gazzè

A proposito dell’anfiteatro, anche David Gilmour vi ha fatto ritorno nel luglio 2016 e anche in quell’ocassione ne è nato un film che è stato proiettato anche al cinema.

Su SA trovate la recensione de La matematica dei rami, l’ultimo album di Gazzé pubblicato da Virgn lo scorso anno.

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